Firenze: 11.000 casi di UFO

Mercoledì 02 Gennaio 2008 13:44 Giovanna Hollesch
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Una buona parte degli avvistamenti ufologici è causata da fenomeni naturali e non ben individuati e non conosciuti dai testimoni.
La rimanente parte della casistica, un buon 10%, è costituita da ciò che viene definito “l’osso duro” in quanto al di fuori da qualsiasi schema interpretativo.
La seria disciplina ufologia si occupa di questa piccola percentuale di fenomeni, cercando di acquisire tutti i dati testimoniali, effettuare una trascrizione casistica temporale e classificatrice, cercare di confrontare casi simili e dove possibile, dare un ulteriore risposta interpretativa.
La S.U.F. sezione ufologia fiorentina, nata nel 1966 quale gruppo di studio del movimento culturale umanistico di Firenze, è riuscita a documentarsi su una grande quantità di fenomeni ufologici avvenuti nel territorio italiano dall’inizio del XX secolo fino ai nostri giorni e contenuti in un vasto archivio formato da circa 11.000 casi.
L’andamento della casistica ufologica italiana dal 1947 fino ai nostri giorni, mostra alcuni picchi che vengono definite “ondate” ossia dei periodi in cui il numero degli avvistamenti è notevolmente superiore alla media. una di queste ondate, per la precisione la maggiore in senso assoluto, allunga il suo vertice verso la fine del 1978. il libro “ufo in italia 1977-1980 la grande ondata” (Corrado Tedeschi Editore) di Solas Boncompagni, Franco Mari, Mauro Panzera, Franco Marcucci, Lucio Artori, Enrico Baccarini con la prefazione dello studioso di fama internazionale Roberto Pienotti (Presidente del centro ufgologico nazionale) oltre a descrivere la principale casistica del periodo si occupa di alcune importanti tematiche.

 

Fonte: La nazione

Giovanna Hollesch - DEApress 

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