Lo sport come veicolo di pace. Con questo messaggio ha preso
il via oggi a Firenze il torneo giovanile di basket "Brothers in
basketball - 1° Memorial Pietro e Niccolò Quercetelli", organizzato da
Pino Dragons Firenze e SmartHouse Mabo Pool Firenze Basket, con la
partecipazione di enti no profit come l’Associazione Amici del Medio Oriente. All’appuntamento,
che si svolge fino a lunedì, partecipano anche due formazioni israeliane e una
squadra araba di Gerusalemme, oltre a società regionali e nazionali di primo
piano della pallacanestro.
"Siamo convinti - ha dichiarato il presidente della
società SmartHouse Mabo Pool Firenze, Luca Borsetti - che il basket abbia una
reale capacità di comunicazione ed aggregazione sociale. In un momento storico
nel quale la tensione è tornata altissima in Medioriente, Firenze, proprio
attraverso la pallacanestro, rilancia il proprio ruolo di città per la pace,
che alcuni suoi grandi protagonisti le hanno assegnato nel corso degli anni”.
L’assessore allo sport del Comune di Firenze, Eugenio Giani,
ha ricevuto questa mattina a Palazzo Vecchio le squadre israeliane e
palestinesi. "Sono particolarmente lieto - ha detto Giani - che siate qui
in un momento così particolare per i vostri Paesi. Lo sport si conferma ancora
una volta veicolo insostituibile di pace, amicizia e fratellanza fra i
popoli".
Valentina Casini – DEApress
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