Emergenza Pistoia

Giovedì 23 Dicembre 2010 20:34 Lisa Ciardi
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Emergenza maltempo a Pistoia
Attivate pompe idrovore e impianti del Consorzio di Bonifica
Il punto della situazione in tutta la provincia di Pistoia e nelle zone circostanti
 

Pistoia, 23 dicembre 2010 - Uomini e mezzi del Consorzio di Bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio a lavoro, da ieri mattina a stasera, per tenere sotto controllo il livello di fiumi e canali delle province di Pistoia, Prato e Firenze.
Al Molin Nuovo, nel Comune di Quarrata, sono state attivate le pompe idrovore per scaricare il Quadrelli, dopodiché si è provveduto a scaricare il Senice e Le Galligane. A Pistoia, a causa delle piogge della notte e della mattinata, si è riempita la cassa di espansione sull'Acqualunga, in località "Il Chiodo". Durante la notte, gli uomini del Consorzio di Bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio hanno quindi provveduto alla loro vuotatura, per renderla in grado di far fronte, oggi, a eventuali nuove emergenze. Sempre a Pistoia, il Consorzio è intervenuto sulla Brana, presso il ponte dei Nesti, ma anche sull'Ombroncello (a valle di via del Leone) e sul torrente Bure, in località Montale, per riparare "fontanazzi" e segnalare il crollo di un muro.
Da ieri è in azione anche l'impianto idrovoro di Castelletti, a Signa (Firenze), che permette di mettere in sicurezza anche le aree a monte, attraversate dal fiume Ombrone. Le pompe sono state attivate alle 8.30 di ieri mattina e hanno lavorato ininterrottamente fino alle 12.25 per riversare artificialmente l'acqua nell'Ombrone. Dalle 12.25 è stata necessaria un'interruzione, a causa del livello troppo alto del fiume che non poteva accogliere altra acqua. Intorno alle 13.30, l'impianto del Consorzio di Bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio è entrato di nuovo in funzione e sta tuttora lavorando.
Nell'area pratese, è stato attivato l'impianto idrovoro dell'Agnaccino, a Oste di Montemurlo, mentre altri interventi si sono registrati sul Calice e sul fosso Ficarello, a Iolo. Anche in questi casi, sono stati sorvegliati gli argini e riparati i fontanazzi utilizzando sacchi di sabbia e presse di fieno.
«Abbiamo impiegato 24 persone - spiega il Presidente del Consorzio di Bonifica Ombrone Pistoiese Bisenzio, Paolo Bargellini - che stanno tuttora continuando a monitorare la situazione con il supporto dei volontari della Protezione civile. Ancora una volta ribadiamo la necessità di interventi strutturali sugli argini che presentano vari nodi critici per i quali servono finanziamenti specifici».

 
Grazie per lo spazio che potrete concederci e a presto,
 
Lisa Ciardi
etaoin media & comunicazione
Ufficio stampa Urbat
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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 24 Dicembre 2010 12:40 )