DEApress

Saturday
Oct 24th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Drunk Turtle: i primi vasi vinari in cocciopesto

E-mail Stampa PDF

I primi vasi vinari al mondo in cocciopesto sono anche i più ecosostenibili

Drunk Turtle ed il suo nuovo modo di fare vino

 

 

 

vaso turtle

 

 

 

 

Drunk Turtle, azienda made in Italy, con sede in Toscana, è l'ideatrice non soltanto dei primi vasi vinari al mondo in cocciopesto, ma anche dei vasi vinari più ecosostenibili presenti, attualmente, sul mercato!

Ma che cosa si intende per ecosostenibilità? Eco-sostenibile, o eco-friendly, si riferisce ad una serie di comportamenti compatibili con l’ambiente circostante, che non ne compromettono le risorse. Chi sceglie di aiutare l’ambiente, e quindi di essere eco-sostenibile, si impegna a ridurre gli sprechi, riciclare e riutilizzare, contribuendo alla salvaguardia del pianeta e riducendo l’accumularsi di rifiuti indifferenziati.

E Drunk Turtle fa proprio questo! I suoi vasi vinari in cocciopesto sono, infatti, prodotti con materiali assolutamente naturali che non aggravano, appunto, il deturpamento del paesaggio, in quanto sono scarti di lavorazioni precedenti che vengono triturati.

I vasi vinari in cocciopesto, inoltre, a differenza delle botti in acciaio non ricorrono a materiali ferrosi ed alla lavorazione degli stessi; rispetto alle botti in legno, non implicano l’abbattimento di alberi; a differenza delle botti in terracotta, non ricorrono all’uso del forno e non emettono CO2; a differenza delle botti in cemento tradizionali non fanno uso di gabbia metallica.

Ma che cosa sono esattamente questi contenitori? I vasi vinari Drunk Turle sono recipienti, adatti per la vinificazione o per l'affinamento, prodotti, appunto, con un materiale totalmente naturale ed antico, il cocciopesto, già conosciuto ed utilizzato dai romani e dai fenici. Questa storica miscela, composta da fermenti di laterizi macinati, sabbia, legante cementizio in bassa percentuale e acqua declorata ha caratteristiche, come la longevità, la resistenza ed un'elevata porosità, che la rendono unica ed irripetibile.

La forma ovoidale tipica dei recipienti Drunk Turtle è stata pensata per facilitare la condensazione dei gas della fermentazione e la creazione di moti convettivi utili al mosto.

 

Essendo un materiale nuovo per il mondo dell'enologia prove come la cessione di materiali pesanti e l'ossigenazione sono state necessarie per potersi affacciare al meglio sul mercato e riuscire a concorrere con altri recipienti da tempo conosciuti ed utilizzati come quelli in cemento, materiale non certamente nobile, in terracotta, dalle piccole dimensione, ed in acciaio, dall'estetica fredda e respingente.

 

Da gennaio fino al 15 di ottobre sono state fatte le analisi per valutare la cessione di materiali pesanti che hanno dato ottimi risultati. Le prove di ossigenazione, invece, sono state eseguite per 4 mesi, da giugno a settembre, ed anche queste sono state più che soddisfacenti. Le valutazioni organolettiche, dal canto loro, proseguono da gennaio, e vengono svolte periodicamente comparando una partita di merlot in acciaio con una in cocciopesto. Il vino affinato in cocciopesto risulta, ad oggi, essere più aperto, pulito ed armonico, sia al naso che in bocca.

 

Drunkle Turtle raccoglie le competenze di architetti, produttori vinicoli ed enologici, insieme per lavorare su di un nuovo modo di fare vino, grazie a materiali pregiati, naturali, ed igienici, e grazie a forme ideali ed ideate per la vinificazione e per l'estetica della cantina.

 

 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 07 Dicembre 2015 13:28 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Sara Bonafè . 23 Ottobre 2026
  Gli studenti di Firenze hanno deciso di occupare le scuole in segno di protesta di fronte ad un governo che da precedenza alla guerra a discapito dell’istruzione.Secondo i dati ufficiali della Commissione Europea del 2023 l’Italia è stata terzu...
Fabrizio Cucchi . 22 Ottobre 2026
                                                                      &n...
simone fierucci . 20 Ottobre 2026
  Disoccupazione, inflazione, black out energetici e repressione scatenano la reazione di un variegato fronte di opposizione Redazione Pagine Esteri 20/10/2026   – Sabato decine di migliaia di persone hanno protestato contro il pre...
Silvana Grippi . 19 Ottobre 2026
  CENTRO D.E.A In preparazione laboratori: scatole d'artista - libri d'autore - grafica - segnalibri - effetti speciali -auto-aiuto per il rafforsamento della personalità Lunedì e Mercoledì Orari da definire info: redazione@deapress.com &n...
DEAPRESS . 17 Ottobre 2026
Alcuni Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Arte Daniele Di Bartolo Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, r...
Antonio Desideri . 16 Ottobre 2026
Dal 14 ottobre 2026, Palazzo Blu ospita "Edward Hopper: New York e oltre": più di 150 opere dal Whitney Museum of American Art di New York per raccontare il maestro dell’isolamento moderno.   È un argomento talmente ricorrente che si rischia il l...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
A Firenze come non parlare del Calcio Storico, detto anche Calcio in livrea o Calcio in costume.È un gioco a squadre con l’uso del pallone. In latino era chiamato Harpastum e si può considerare come un pioniere del calcio anche se in realtà ricorda...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: Grande successo per Ilaria Sambucci che approda su Rai 1 come inviata di “Storie Italiane”Un nuovo traguardo nel percorso professionale della giornalista bellissima e talentuosa, che entra nella squadra del programma condot...
Sara Bonafè . 15 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: CONFERENZA STAMPA ALLA PRESENZA DELL'ARTISTA Joanna Piotrowska Lunedì 9 novembre 2026, ore 11,30, Strozzina di Palazzo Strozzi Dal 10 novembre 2026 al 24 gennaio 2027, la Fondazione Palazzo Strozzi presenta BURROWED, la ...

Galleria DEA su YouTube