Una nuova ricerca lancia l'allarme: anche i Ghiacciai dell'Artide a rischio.

Lunedì 21 Gennaio 2019 17:18 luca grillandini
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Non solo in Antartide, anche nel polo settentrionale del nostro pianeta lo scioglimento dei ghiacciai sta avvenendo sempre più velocemente per via dei cambiamenti climatici. Per l'esattezza, tra Stati Uniti e Canada il processo è circa quattro volte più rapido rispetto ad un decennio fa. Ancora peggio la situazione nella parte meridionale del nostro pianeta, dove lo scioglimento avviene circa sei volte più velocemente rispetto al passato. Il nuovo allarmante dato è emerso da alcuni studi internazionali. Una collaborazione tra i ricercatori dell'Università della California, el Jet Propulsion Laboratory (Jpl) della Nasa e dell'Università olandese di Utrecht ha permesso di analizzare l'evoluziione decennale (1979-1990 il periodo di riferimento) di 18 regioni antartiche. I dati rilevano una perdita di ghiaccio che ammonta a circa 40 milioni di tonnellate. Un valore cvhe è trasticamente aumentato nell'ultimo decennio, sino ad arrivare a 252 miliardi di tonnellate annue di ghiaccio perse. 

Anche nell'estremità dell'emisfero settentrionale, uno studio della Northern British Columbia, pubblicato su Geophysical Research Letters, ha rilevato un drastico aumento del processo di scioglimento. Tra il 2000 e il 2018 è stata rilevata una perdita di altezza in più dell'80 per cento dei ghiacciai.  La causa viene fatta risalire all'aumento delle temperature che ha portato ad un cambiamento dei modelli metereologici.

Dati che confermano una preoccupante tendendenza e alimentano le preoccupazioni sul futuro del nostro pianeta e la necessità di rendere un problema troppo spesso passato in sordina una priorità nel dibattito pubblico.

 

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