Google condannata per violazione della privacy

Venerdì 26 Febbraio 2010 00:00 Samuele Petrocchi
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Il giudice monocratico della quarta sezione penale del Tribunale di Milano Oscar Magi ha condannato per violazione della provacy tre dirigenti della sezione italiana del più importante motore di ricerca, Google. La motivazione risiede nei fatti avvenuti nel 2006 quando alcuni studenti di un istituto tecnico di Torino postarono un video nel quale un ragazzo disabile subiva maltrattamenti fisici e verbali. Il giudice ha fatto cadere l'accusa di diffamazione ma non quella per la violazione della privacy emanando una sentenza sulla quale si discuterà a lungo perché articola a livello giuridico il rapporto fra rete e libertà di pubblicazione dei contenuti, mettendo in risalto il ruolo dei social network come gestori di contenuti on line titolari e responsabili dei dati pubblicati.

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 01 Giugno 2011 21:40 )