Nicholas Negroponte, durante la sua visita in Italia, ha sostenuto la candidatura di Internet al Nobel della Pace, un premio che, secondo l'informatico statunitense, sarebbe più adatto alla Rete che al presidente degli Stati Uniti Barack Obama, visto il rinnovato invio di truppe in Afghanistan. Negroponte è da sempre in prima linea per combattere il problema riguardante il divario digitale che caratterizza i paesi ancora in via di sviluppo o sottosviluppati: è suo infatti il progetto di distribuire un computer da 100 dollari in nazioni come l'India o la Cina nei quali l'accesso al Web è ancora fortemente limitato per una grande percentuale di persone. Secondo l'informatico Internet merita questo importante riconoscimento per la capacità di connettere persone indipendentemente dalle differenze linguistiche e culturali e di offrire alla gente la possibilità di gestire e fruire in modo plurale la quantità e la qualità della propria informazione. Una delle grandi sfide da affrontare è quindi quella di garantire la gratuità e la libertà della telecomunicazioni come diritti sempre più essenziali.