Carlo Giuliani ucciso nuovamente

Giovedì 24 Marzo 2011 21:02 luca grillandini
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Da Bruxelles ci giunge la notizia che la Corte europea dei diritti umani di Strasburgo, con sentenza definitiva, ha assolto oggi l'Italia dalle accuse di aver responsabilita' nella morte di Carlo Giuliani avvenuta durante il G8 a Genova durante gli scontri con le forze dell'ordine. I giudici hanno preso questa decisione con la maggioranza della Grande Camera: tredici voti a favore e quattro contrari. Hanno dato la piena assoluzione a Mario Placanica, il carabiniere che uccise Carlo Giuliani in piazza Alimonda, confermando cosi' la sentenza di primo grado emessa il 25 agosto 2009.L'Italia esce così assolta dall'accusa di non aver condotto un'inchiesta sufficientemente approfondita sulla morte di Giuliani, la Corte si è espressa con 10 voti a favore e 7 contrari.

Riportiamo qui di seguito quanto dichiarato dalla famiglia Giuliani e da Agnoletto

La Giuliano Giuliani dichiara all'Ansa: ''Ci rivolgeremo al tribunale civile come unica possibilita' di avere un dibattimento per l'omicidio di Carlo... Di delusioni ne abbiamo gia' avute l'essenziale e' non arrendersi. Nel processo per le devastazioni ed i saccheggi qualcosa era venuto fuori e testimoniava la necessità di un approfondimento che non c'e' mai stato''. ''Abbiamo documenti e documenti sull'omicidio di mio figlio e su quello che gli hanno fatto dopo - prosegue il padre di Giuliani -. Spero davvero che fosse gia' morto e non moribondo quando un carabiniere gli spacco' la fronte con una pietrata. Tutte queste cose meritano un dibattimento per accertare la verita'. E che nessuno pensi che vogliamo rivalerci sul carabiniere. Comunque su almeno su tre punti, sette dei 17 giudici della corte di Strasburgo erano a nostro favore''. 
''Credo che questa sentenza sia un motivo in piu' per essere in piazza Alimonda nel decennale'': lo ha detto Giuliano Giuliani. Commentando poi le parole pronunciate dall'arcivescovo di Genova e presidente della Cei, cardinale Angelo Bagnasco, che proprio in occasione della sua visita pastorale alla chiesa di N.S del Rimedio in piazza Alimonda domenica scorsa aveva invitato a voltare pagina, Giuliani ha affermato: ''Si puo' voltare pagina se c'e' la verita', altrimenti no''.
 
Agnoletto dichiara all'Ansa: Legittima omertà di Stato - "La sentenza della corte di Strasburgo è estremamente grave perché legittima il rifiuto delle istituzioni italiane di ricercare la verità sulla morte di Carlo Giuliani": lo afferma Vittorio Agnoletto, portavoce del Social Forum di Genova nel 2001. "Lo Stato ha avuto paura ad affrontare un dibattimento in un'aula giudiziaria. Infatti dove i processi hanno potuto svolgersi le conclusioni non hanno lasciato dubbi sulle responsabilità nella gestione dell'ordine pubblico e in gravi atti di violenza - prosegue Agnoletto - 44 tra forze dell'ordine, finanzieri e personale sanitario condannati per le torture di Bolzaneto, 24 poliziotti condannati per la notte cilena della Diaz, numerosi altri poliziotti condannati per violenze di strada contro pacifici manifestanti, oltre alla condanna per istigazione alla falsa testimonianza dell'allora capo della polizia". "Il processo per la morte di Carlo Giuliani - aggiunge - avrebbe potuto far emergere delle verità 'scomode'; oltre a verificare se fu effettivamente Placanica a sparare o se il carabiniere fu usato per coprire la responsabilità di qualcuno ben più alto in grado. La Corte di Strasburgo con la sua sentenza ha coperto questa omertà di Stato".

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