Proposta indecente

Venerdì 08 Aprile 2011 20:53 Riccardo Fratini
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Sono passati circa settanta anni dall'ultimo conflitto mondiale. La memoria storica dovrebbe ricordare le tragedie di quegli anni e le tribolazioni della popolazione.

Il ventennio fascista ha lasciato molte sofferenze e vittime nel suo corso. I padri fondatori sancirono nella Costituzione Italiana – alla settima norma transitoria – quanto testualmente segue: “E' vietata la riorganizzazione, sotto qualsiasi forma, del disciolto partito fascista”

Il quotidiano “La Repubblica” di ieri riporta la notizia di una proposta di abolire tale norma. I firmatari di questa iniziativa sono: il senatore del Pdl Cristiano de Eccher e dei colleghi Fabrizio Di Stefano, Francesco Bevilacqua, Achille Todaro e Giorgio Bornacin.

Sia il Presidente della Camera che quello del Senato, sono rimasti esterrefatti da una simile mozione, che il Presidente Fini l'ha definita “una follia”.

Anche Egidio Digilio di Futuro e Libertà aveva aderito ma ha poi ritirato il suo supporto.

Il senatore Eccher – riporta il quotidiano – ha un trascorso di estremista di destra e una condanna a due anni per “ricostituzione del partito fascista”.

Sebbene lo sdegno unanime sia stato da entrambi gli schieramenti politici, una simile proposta fatta da membri appartenenti all'area dell'attuale Governo è preoccupante.

La difesa della democrazia è essenziale e doverosa da parte di chi ha la responsabilità di guidare una Nazione.

 

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