DEApress

Monday
Jun 22nd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

La Francia senza veli

E-mail Stampa PDF

La Francia senza veli

In Francia, da oggi è entrata in vigore la norma che proibisce l’utilizzo del velo integrale. La legge è stata approvata lo scorso ottobre dopo un impegnativo e burrascoso iter burocratico ed ha suscitato sin dalla sua nascita innumerevoli polemiche. C’è chi considera questa misura come una manovra da parte di Sarkozy per attirare i voti dell’estrema destra di Le Pen, in vista delle prossime elezioni presidenziali. Secondo il mio punto di vista, il Presidente da parte sua, invece ha spostato il dibattito sulla questione dell’identità nazionale e sulla libertà della donna. Dunque, il burqa rappresenterebbe un segno di asservimento della donna più che un simbolo religioso?
Una riflessione a riguardo merita di essere concessa se si pensa che la Francia è il paese con la comunità musulmana più popolosa d’Europa nonché il primo Stato a vietare il burqa e il niqab. Questo segnale, ci deve fare riflettere perché è una contraddizione evidente che non può essere trascurata. Si considera che il provvedimento possa colpire circa 2.000 donne su una popolazione musulmana stimata tra i quattro e i sei milioni.
Tuttavia il sindacato dei commissari di polizia esprime le sue perplessità sulla legge in quanto crede sarà difficile da far applicare. Infatti nonostante il divieto abbracci qualsiasi tipo di oggetto che riesca a coprire integralmente il viso, gli agenti non potranno costringere a togliere la maschera, o velo che sia, con la forza, mentre potranno infliggere un’ammenda pari a 150 euro per i recalcitranti. Nello specifico invece gli uomini che costringeranno le donne a indossare il velo incorreranno in una multa di 30.000 euro, che raddoppiano a 60.000 euro con due anni di carcere se la donna è minorenne.
Intanto oggi sono scattati i primi fermi, infatti durante una manifestazione a Parigi sono state fermate 19 donne con il niqab. Ma la polizia ha preso subito le distanze quasi discolpandosi dall’accusa di applicare i dettami della neo legge. Infatti il commissario di polizia che dirigeva l’operazione ha affermato che le donne erano state segnalate solo perché partecipavano a una manifestazione non autorizzata. Ciò nonostante testimoni giurano che il motivo fosse proprio per il velo che indossavano. Forse c’è ancora troppa ipocrisia nella società che si trova impreparata a affrontare una faccenda così delicata quanto sentita.
Di certo, siamo solo all’inizio di un percorso scottante che riserverà ulteriori sorprese in vista delle ultime richieste d’asilo da parte dei maghrebini che bussano alla porta francese.

Roberta De Luca/DEApress

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Didattica-Espressione-Ambiente Corsi-Laboratori-Seminari  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE   WWW.DEAPRESS.COM-  Email redazione@deapress.com   4 Incontri giorno e orari della settimana da stabilire Acquerelloterapia CANVA Cr...
DEAPRESS . 21 Giugno 2026
Ricordo di Gianluca Azzurri (gli anni del Liceo a Firenze) Sono stato fortunato a conoscere Gianluca. È successo sui banchi di scuola, nel 1970, al Liceo Machiavelli di Firenze alla Fortezza, nel secondo anno, in V ginnasio. In quella fase della ...
Silvana Grippi . 21 Giugno 2026
Centro socio-culturale D.E.A. (Didattica Espressione Ambiente) XIV CONCORSO FANZINE Libera l’iDEA Progetto inserito nel programma di ricerca “comunicazione visiva e espressione gestuale con l’uso di nuovi mezzi espressivi” Attivo dal 1995 SEZI...
Antonio Desideri . 20 Giugno 2026
C’è un’ambizione precisa, e dichiarata, nel lungometraggio L’edera antica: portare sul set cinematografico la sensibilità di chi ha fatto del teatro la propria casa per quasi trent’anni. Aldo Sicurella - fondatore del Teatro Instabile di Varese nel 1...
simone fierucci . 19 Giugno 2026
di  Stefano Porcari per Contropiano 16 Giugno 2026 Secondo i dati elaborati dall’ILO (Organizzazione Internazionale del Lavoro delle Nazioni Unite), il numero di lavoratrici e lavoratori licenziati negli ultimi 3 anni come consegue...
DEAPRESS . 18 Giugno 2026
Il film L'EDERA ANTICA è stato presentato e premiato dal XXI Festival MEWDIAMIX a Firenze. E' un lungometraggio di 1.40, che si ispira al romanzo “La madre” di Grazia Deledda, è ambientato in Sardegna negli anni trenta. Così si è espressa la giuri...
Antonio Desideri . 17 Giugno 2026
I. Il pappagallo stocastico C’è un’immagine che circola ormai da qualche anno nei dibattiti sull’intelligenza artificiale, una definizione che viene citata in ogni corso, che si può leggere in qualsiasi articolo sul tema. Vale la pena prenderla sul ...
DEAPRESS . 17 Giugno 2026
Vi inoltriamo un evento a noi caro, nella speranza che trovi riscontro    lunedì 22 giugno, alle ore 15,30 in Auditorium grande in SDA Bocconi, via Sarfatti 10, all’incontro dal tema “Il risparmio degli Italiani e l’accesso ai mercati dei...
Silvana Grippi . 17 Giugno 2026
  Ragazzi Siamo agli sgoccioli, eh si gente. Parlo proprio con voi… I Maturandi dell’anno 2026. Andiamo più nello specifico, cosa potrebbe uscire domani come tracce dei Temi della prima prova?   Allora vi lascio qualche idea, ovviamen...

Galleria DEA su YouTube