Il processo Mills rischia l'impunità

Mercoledì 13 Aprile 2011 22:09 Riccardo Fratini
Stampa

La prescrizione breve è passata alla Camera.

Oltre alla sicurezza d'impunità riguardo al processo Mills – motivo prioritario per cui è stata proposta – il grave rischio è che altri processi come la tragedia di Viareggio, quella dell'Aquila ed altre ancora restino impuniti. Ancora più grave che reati gravissimi come quelli per mafia, corruzione, stragi non vedano mai una sentenza.

Questa prima approvazione – deve ancora passare al Senato - è sintomo dannoso per la sopravvivenza di una democrazia messa in pericolo da una parte di politici avventurieri che dei problemi del Paese non importa niente ma siedono agli scanni del Parlamento solo per convenienze personali.

La Giustizia già gravemente malata per le sue pesanti incongruenze, con questo provvedimento si vuol sostituire la lentezza dei processi con il suo annullamento per trascorsi termini.

Le opposizioni, oltre che a blaterare, non hanno voce in capitolo sicuramente perchè sono in minoranza ma soprattutto perchè all'interno di esse non c'è un programma sostanziale di azione, non c'è una sostanziale volontà di contrapposizione ad una maggioranza arrogante e coercisiva nei suoi proponimenti iquali sono ben lontani da una leale fedeltà al Peae, alla Costituzione, al bene comune della collettività-

La II Repubblica e la sua politica hanno fallito.

Occorre urgentemente una nuova forza che sappia mettere fine a questi tentativi di destabilizzazione i quali se continuano ad agire indisturbati, i pericoli di una non democrazia saranno sempre più evidenti.

 

 

Share