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La maggioranza ringrazia

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“La Repubblica” di oggi riporta un articolo dove spiega come la maggioranza sia stata salvata ben 5.098 volte dai suoi oppositori che erano assenti al momento delle votazioni degli emendamenti, commi e articoli. Brunetta deve ringraziare il centrosinistra se la sua riforma è potuta divenire legge.

“Dal 2008 una legge su tre è giunta sulla Gazzetta Ufficiale grazie alle assenze di chi – a parole – si era impegnato ad opporsi alla sua promulgazione.”

Il quotidiano riporta notizie molto dettagliate: “Sono ventidue i parlamentari che fanno anche i ministri (sottraendo così ogni presenza alle sedute in aula); trentuno che sono sottosegretari; due che ricoprono la carica di sindaco; dodici che dengono anche la poltrona di presidente di Provincia; undici quella di consigliere provinciale e quattro che sono assessori comunali. La doppia poltrona fino a qualche anno fa era vietatisssima almeno nelle fila del centrosinistra. Il tempo passa e le buone tradizioni si dimenticano. Chi fa il parlamentare, dovrebbe fare il parlamentare. Invece no.

Sono in 134 a svolgere con regolarità la professioone di avvocato. Altri 116 parlamentari erano imprenditori e continuano ad esserlo. A Roma si va quando si può, se la fabbrica lo permette”.

Questo resoconto da il quadro di una poltica – meglio dei suoi politicanti – irresponsabili e privi di senso dello Stato, privi di qualsiasi etica morale.

Ha ragione Diego Della Valle quando scrive il suo appello.

Ha ragione Giovanni Sartori che a conclusione del suo editoriale al Corrire della Sera di oggi afferma: “Io ho conosciuto bene, data la mia età, la Prima Repubblica. Allora protestavo. Ma la Seconda Repubblica è stata incomparabilmente peggiore. E' il momento di dirlo a chiare lettere”.

Sarebbe anche il momento di una chiarificazione da parte del centrosinistra e delle oposizioni di questo Governo: hanno la volontà di difendere le sorti di questo Paese con spirito di responsabilità, etica morale e politica; con la serità e la determinazione necessarie ad affrontare le difficoltà dell'Italia reale o vogliono continuare ad essere complici di questo Governo e di una maggioranza che resta tale grazie anche e soprattutto alle loro defezioni?

 

 

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