Democrazia e globalizzazione

Giovedì 12 Gennaio 2012 00:53 Riccardo Fratini
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La democrazia è un valore tanto essenziale quanto prezioso.

La sua nascita risale ai tempi antichi ma la sua attuazione, è rimasta ostacolata da pochi privilegiati che nel corso della storia hanno determinato dispersione e iniquità.

Da un lungo cammino di un lento progresso di lotte allo schiavismo e di rivolte dei popoli, determinante per l'ingresso di una nuova e definitiva concezione di valori della libertà sono le rivoluzioni; la più significativa, quella francese.

Nel corso della storia hanno progredito regole e discipline di una sempre migliore integrazione per una democrazia in continua espansione.

Un particolare periodo storico è caratterizzato dalle lotte per le conquiste sociali. I movimenti del '69 del '900 – presenti in quasi tutte le Nazione dell'Europa – hanno determinato il cambiamento di un'epoca storica. Purtroppo, però, questi insegnamenti sono dimenticati e vanificati i sacrifici dei loro promotori.

E' seguita, in Europa, una successiva trasformazione: la fine del comunismo e il crollo del muro di Berlino che avrebbero dovuto dare un nuovo assetto europeo, una rinnovata libertà con l'auspicio di una democrazia ancora più estesa e reale.

L'inizio della globalizzazione avrebbe dovuto istituzionalizzare il nuovo corso di libertà e democrazia, con una formazione umanistica ma sfortunatamente i potenti della Terra, hanno stabilito che l'evoluzione della globalizzazione abbia prevalente caratteristica finanziaria. Questa decisione ha irrimediabilmente squilibrato gli assetti sociali europei creando così una nuova e sempre crescente disuguaglianza, nuove illibertà e nuove forme di schiavismo.

La parte del mondo che da sempre è povera, oggi sa che esiste un'altra parte del mondo che ostenta ricchezza. Giustamente quella parte del mondo reclama il proprio diritto alla sua fetta di benessere. Ma le regole dei potenti della Terra, mancano della capacità di comprensione di questi elementari concetti. Anzi, tendono – con le regole della globalizzazione monetaria – ad impoverire le stesse popolazioni occidentali.

E' in corso una pericolosa recessione europea dove i fautori dell'anti democrazia tentano di prendere il sopravvento.

E' possibile l'annoverarsi di governi dispotici tenuti da personaggi senza scrupoli.

Il rischio di questa globalizzazione europea, è che anche  chi detiene le redini finanziarie del sistema Europa, voglia rimanere “sopra le parti” con il rischio, però, che anch'esso possa venire strangolato dagli stessi ingranaggi.

 

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 12 Gennaio 2012 09:26 )