DEApress

Thursday
Nov 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Riconoscere i Vincitori!!

E-mail Stampa PDF
Prepariamoci a riconoscere i nostri nuovi padroni, coloro dai quali saremo governati (quindi “ispezionati, spiati, diretti, legiferati, regolamentati, incasellati, indottrinati, catechizzati, valutati, censurati, comandati. Ad ogni azione ad ogni transazione, ad ogni movimento, controllati, registrati, inquadrati, timbrati, misurati, numerati, autorizzati, ammoniti, riformati, corretti, puniti; […] tassati addestrati taglieggiati, sfruttati, monopolizzati, concussi, spremuti, mistificati, derubati. Al minimo accenno di resistenza, alla prima lamentela, essere repressi, multati, vilipesi, vessati, cacciati, maltrattati, bastonati, disarmati, ammanettati, imprigionati, giudicati, condannati, fucilati, deportati, sacrificati venduti, traditi;[…] scherniti, dileggiati, oltraggiati, disonorati.”Secondo la definizione di Proudhon che, sicuramente aggiornata, è in gran parte ancora attuale).
Chi ha espresso la sua preferenza tramite il voto, ha apposto la sua firma accettando la competizione elettorale, e tutto il sistema di rappresentanza parlamentare che essa suppone. Anche chi non ha votato il partito risultato vincente o chi ha “coscientemente”fatto annullare la propria scheda, dal momento in cui sulla propria tessera elettorale viene apposto il timbro certificante l’avvenuta votazione, l’elettore accetta il sistema di competizione vigente e il sistema parlamentare in genere. L’astensione maturata da una critica al sistema partitico o dalla costatazione che non vi sono partiti dai quali ci si sente rappresentati è ugualmente condiscendente al sistema di governo. La sola forma di astensione elettorale cosciente è quella scaturita dalla critica del parlamentarismo. La consapevolezza delle angherie che causa e ha sempre causato il modello statale della democrazia rappresentativa, non può essere superata dalla speranza che alcune trasformazioni della macchina statale o una legislazione consapevole possano edulcorare  la condizione di asservimento che, chi crede nella possibilità che si possa arrivare ad un modello di organizzazione basato sul socialismo libertario e per questo rinuncia al diritto di esprimere il proprio voto, è costretto a sopportare.
 Gli esponenti di una delle coalizioni(quella poi risultata vincente) non hanno esitato ad accennare al fatto che essi non avrebbero riconosciuto, in caso di sconfitta , la coalizione vincente; anzi hanno minacciato chi di emigrare (se Di Pietro fosse stato nominato ministro della giustizia), altri addirittura la secessione(se il proprio leader non sarà nominato ministro). Questi signori, che credono così tanto nel sistema democratico, hanno la possibilità di fuggire verso luoghi che più si confacciano alle loro aspirazioni politiche, quando non di prendere i fucili e chiedere l’indipendenza della padania all’insegna del razzismo della xenofobia, del liberismo spietato, dello sfruttamento del lavoro salariato a vantaggio delle grandi imprese.
 E noi? Chi ha sempre creduto in un idea di società libertaria ed egualitaria, ed ha sempre voluto avere la possibilità di allontanarsi dalle logiche di sfruttamento che lo stato porta con sé? Quante possibilità ha di chiedere una secessione? Dove potrebbe emigrare, se volesse, per avere la possibilità di sperimentare un modello di governo innovativo rispetto a tutte le esperienze passate? La verità è che il mondo è stato colonizzato e depredato dal capitale finanziario a scapito delle persone fisiche che sono così costrette ad accettare la propria condizione senza la possibilità di manifestare il loro dissenso senza rischiare imputazioni come l’”eversione dell’ordine democratico”.


Matteo Staglianò - DEApress

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 19 Giugno 2013 03:22 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
ccccccc
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 17.00 all’Associazione D.E.A. in via Alfani 16r si terrà il seminario su Pratolini  con la proiezione “Le ragazze di San Frediano”. Se volete prenotarvi per questa o per altre proiezioni contattate: redazione@deapress.co...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...
Silvio Terenzi . 03 Novembre 2026
Luca Cipolla"71" L’idea più fertile di “71” sta forse nella sua rinuncia alla mera perfezione estetica. Luca Cipolla non cerca una lingua uniforme né una costruzione poetica che cancelli le proprie fratture, non dribla le venature del linguaggio...
DEAPRESS . 03 Novembre 2026
IN MEMORIA DI TITO FAZŹINI PIONIERE  DI FISICA SPERIMENTALE ALL'UNIVERSITA' E AL CERN   Articolo di Cristina Fontanelli E' scomparso all'eta' di centocinque anni Tito Fazzini, illustre scienziato italiano del Secolo Breve che fino ...
Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026

Galleria DEA su YouTube