La ricchezza che determina la povert

Giovedì 07 Maggio 2009 02:51 Riccardo Fratini
Stampa
L’evasione fiscale nel nostro Paese ha assunto e assume tutt’oggi proporzioni incredibilmente sconvolgenti. Professionisti dell’industria e del commercio che non hanno aperto nemmeno una  partita iva e su consiglio del proprio commercialista, ha evaso ogni controllo. Ci sono poi quelli che al fisco denunciano le entrate della propria professione, anche cospicue, escludendo però attività con entrate ben più considerevoli . L’Italia, Paese di Bengodi per questi individui, continua ad avere estreme difficoltà a mettere ordine  in questo settore soprattutto perché non esiste la cultura dei doveri fiscali tra i dirigenti italiani. Berlusconi stesso all’inizio della sua carriera politica dichiarò che non pagare le tasse era cosa equa.Le Fiamme Gialle sono impegnate in indagini  incrociate e offrono il loro contributo costantemente per fare luce su queste nefandezze ma spesso non riescono ad arrivare a conclusioni  definitive o se ci arrivano la cosa si ingarbuglia a livello processuale e con avvocati di grido ed altre accortezze la pena viene quasi sempre inevasa. In Italia esistono realtà sociali di bassissimo livello: pensioni retribuite ai minimi termini, alcuni stipendi che possono essere considerati da fame, la distribuzione del lavoro che sempre meno garantisce un impiego a tempo indeterminato, continue prolungate incertezze per il futuro riguardo i giovani  - laureati e non – in continua ricerca di una sicurezza del futuro sempre più incerta.In America gli evasori fiscali non hanno attenuanti. Sono considerati alla stregua dei traditori del proprio Paese. Certamente l’America ha molti difetti non ultimo quello che ha potato alla crisi mondiale: un eccessivo dispendio oltre i propri limiti. Anche da noi abbiamo iniziato a seguire il loro esempio ottenendo prestiti bancari o da finanziarie che poi invece di alleviare il peso dei nostri bilanci hanno appesantito ulteriormente i nostri debiti. Per fortuna la maggior parte degli italiani non sono così sconsideratamente ingenui come il popolo americano e questa dinamica da noi può ancora considerarsi in minoranza. Il peso dell’evasione fiscale in un paese determina sicuramente un impoverimento del pil  obbligando scelte impopolari che vanno ad arricchire sempre i più ricchi  impoverendo sempre più  i poveri. Come a dire che piove sempre sul bagnato!L’attenzione di uno Stato responsabile deve mantenersi all’avanguardia nel debellare questa incongruenza ma anche la popolazione deve essere cosciente che desiderare un tenore di vita oltre le proprie possibilità  può anche essere legittimo ma dobbiamo sempre distinguere il desiderio con la reale possibilità  dei nostri limiti.     

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 07 Maggio 2009 03:25 )