*Per un attimo,* sembra tutto come prima. Entri al cinema Ciak, in via
Faenza, chiuso da ormai un anno. Le poltroncine blu: al loro posto. Non ci
sono schienali sventrati. Non c’è gommapiuma che esce. Non c’è neanche tanta
. E ti ricordi che entri in un cinema che non c’è. Ma dentro, è tutto a
posto. E da domani fino a sabato, proprio lì prenderà vita un piccolo
festival di film.
Si chiama “Filmspray”. Inizio alle 17; ingresso libero. Si presentano nove
film “invisibili”. Fillm d’autore, film premiati. Ma che sono stati visti
poco, o niente. Non per colpa loro: ma per i vicoli ciechi della
distribuzione. Perché tutte le sale hanno il film di Natale, ma poche il
film coraggioso. Come “Nelle tue mani”: il film del ritorno al cinema di
Peter Del Monte, con una bravissima, intensa Kasja Smutniak. O il film di
Marina Spada, “Come l’ombra”, girato in una metropoli deserta come un quadro
di De Chirico.
La rassegna, promossa dall’istituto di cultura “Lorenzo de’ Medici”, è una
scommessa. Quella di ricreare per qualche giorno un ambiente “normale” in
via Faenza. Chiacchiere, visioni di film, in una parola: cultura. In una
zona che sembrava lasciata a se stessa, pur essendo nel centro di una delle
città d’arte del mondo.
Nell’ultima serata, sabato 9 maggio, ospite d’onore sarà Alessandro Haber.
L’attore di tanti film di Avati, Nuti, Monicelli sarà a Firenze alle 21.30,
a presentare “Scacco pazzo”, un film di cui è protagonista e regista: un suo
sogno, un progetto accarezzato per anni. Sarà questa un’occasione per
riscoprirlo: il film è del 2003.
Sabato, via Faenza si illuminerà anche di opere d’arte. Lungo la strada,
all’interno dei negozi e nelle vie vicine, prenderà vita un concorso. Gli
studenti della scuola Lorenzo de’ Medici, della California State University
e dell’Istituto d’arte esporranno ceramiche, foto, sculture, pitture,
installazioni.
Kanika Tawakley / DEApress
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