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Corte di Strasburgo: una sentenza discutibile

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Secondo la Corte Europea di Strasburgo la presenze dei crocefissi nelle aule scolastiche costituisce un impedimento alla libera scelta dei genitori a educare i figli seguendo i propri convincimenti. “Una violazione alla libertà di religione degli alunni”.Il crocefisso è stato da sempre un simbolo non solo di appartenenza religiosa bensì di un significato profondo  del Cristo. Egli  rappresenta il significato e l’importanza del sacrificio.Quando ero piccolo il crocefisso era di stanza nell’aula dove frequentavo la classi delle elementari, in quei tempi non era di moda la globalizzazione, e questo simbolo era riconosciuto e rispettato da fedeli, credenti, atei, istituzioni ed era un oggetto che faceva parte della nostra cultura , dei nostri insegnamenti – non solo religiosi - ma di appartenenza storica. Il Cristo storico non è come la Chiesa lo rappresenta ma ha una sua identità per altro raccontata in varie edizioni non facilmente reperibili: titoli come ad es. “La vita segreta di Gesù”,  “I segreti rivelati nei rotoli di Maria Maddalena”, “L’altro volto di Gesù – Memorie di un Esseno” raccontano la storia inedita da come è conosciuta ufficialmente.Ognuno di noi è libero di credere alle proprie convinzioni religiose e molti di noi potrebbero sentirsi impediti da una libera scelta di avere rappresentato il crocefisso nelle proprie aule scolastiche. Impediti da una decisione la quale non tiene conto dei diritti di una rappresentanza altrettanto importante e significativa che tiene le proprie radici in una cultura altrettanto libera.L’intransigenza islamica non si sognerebbe mai di omettere dai loro luoghi le effige della loro religione. Per quanto integralisti nella loro fede non possiamo impedire questa scelta a casa loro. Lo stesso vale per le convinzioni europee.La scuola dovrebbe - in quanto istituzione laica -  insegnare storia delle religioni astenendosi dall’insegnamento della religione ma questo non impedisce alla stessa scuola di mantenere nelle proprie aule il simbolo religioso riconosciuto come valore di un sentimento universale di fede. 

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