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La grande disgregazione,riflessioni sulla modernità

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La modernità liquida, declamata da Bauman, procede la sua corsa verso traiettorie sempre inaspettate, sempre nuove. Panta rei, tutto scorre. Tutto scompare con la stessa velocità con cui compare. Ciò che è moda oggi non lo sarà domani. Ciò che sarà domani necessariamente sarà diverso da quello che è stato ieri. Ed anche gli individui sono chiamati ad adeguarsi a questo flusso incessante. Ma non sempre è impresa facile. In una società densa, caratterizzata da una molteplicità di attori e di rappresentazioni sociali, diviene sempre più difficile trovare il proprio indirizzo, la propria strada. Perchè ci sono una molteplicità di voci. Un coro che canta all'uisono. Tanti stumenti. Una confusione dalla quale non sempre è facile distinguere il vero dal falso, il serio dal faceto. Ecco che, almeno in parte, si spiega la tendenza all'individualismo, tipico della modernità, in quanto quelle che prima erano istituzioni guida nella formazione del singolo, ora stanno via via perdendo capacità attrattiva. Diminuisce così il raggio di fiducia, vettore fondamentale per la creazione di capitale sociale, elemento fondamentale per sviluppo democratico di una società, perchè è attraverso di esso che si esprime la partecipazione alla res pubblica, all'interesse collettivo.

A tal proposito, Francis Fukuyama, parla di Grande Distruzione, ovvero di progressivo deterioramento delle condizioni sociali, che in passato hanno portato allo sviluppo delle società industrializzate, e di miniaturizzazione delle comunità e della moralità come fattore scatenante del progressivo individualismo.Di un processo che, se nel mercato e nei laboratori è fonte di innovazione e di crescita, nel sociale ha, di fatto, intaccato ogni forma di autorità e indebolito i legami tradizionali.Una sorta di disgregazione creativa. Tutto ciò, conseguenzialmente, ha portato ad aumento vertiginoso dei comportamenti devianti, ad uno sfaldamento dei tradizionali legami famigliari, ad una maggiore attenzione all'autonomia e alla libertà individuale. Tuttavia, dopo tale disgregazione, pare sia in atto una grande ricostruzione, in virtù della quale, le società occidentali man mano compongono un tessuto di nuovi valori sociali e morali più appropriati ad affrontare la realtà del mondo post industriale.

 

 

 

Simone Grasso

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Ultimo aggiornamento ( Domenica 24 Gennaio 2010 20:36 )  

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