"Repubblica" informa la contestazione dell'Idv riguardo la mancata notizia - nel Tg1 diretto da Augusto Minzolini - sull'inchiesta della P3 che coinvolge Berluscioni. E' l'unico telegiornale della Rai ad averla taciuta.
Leonluca Orlando, portavoce dell'Idv, osserva: "Una tale notizia che campeggiava nelle prime pagine dei maggiori quotidianii nazionali non sarebbe mai stata oscurata."
"A questo punto" - conclude Orlando - "il Direttore generale Masi, se ha a cuore gli interessi dei cittadini che pagano il canone, dovrebbe intervenire immediatamente per ripristinare il pluralismo".
Minzolini, come Vespa sono i fedelissimi di Berlusconi come lo è Fede su Rete 4. Anche canale 5 è a difesa del Presidente del Consiglio.
Bruno Vespa con "Porta a porta" sembra essere il portavoce ufficiale di Silvio Berlusconi.
Nonostante il Premier lamenti che stampa e palinsesti siano tutti contro di lui, in effetti una gran parte di essi sono a suo esclusivo favore danneggiando così non solo la libera informazione ma il servizio pubblico che sembra affossato non solo per quanto riguarda la Rai.
L'omissione di una notizia di prima pagina da parte di quello che un tempo fu il principale notiziario nazionale non fa onore ai dirigenti Rai i quali si ostinano a mettere in difficoltà anche la messa in onda di trasmissioni sempre "ostili" all'attuale primo ministro italiano.
Enrico Mentana ha dovuto lasciare canale 5 e Matrix ha cambiato conduttore; Michele Santoro è in continua discordanza con il Direttore generale Masi alla messa in onda di "Annozero"; Giovanni Floris con "Ballarò" è sempre stato criticato dalla destra berlusconiana.
L'informazione di un telegiornale dovrebbe essere completa ed imparziale. Ha dimostrato coraggio e correttezza Maria Luisa Busi, che ha lasciato la conduzione del Tg1.
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