DEApress

Sunday
Nov 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Gli angeli di Zakamoto

E-mail Stampa PDF

La semplicità delle immagini si fonde con l’immediatezza del messaggio.

Un semplice gioco prospettico (la sfasatura tra le immagini in primo piano e gli sfondi, quasi un ironico richiamo agli effetti speciali dei primi Superman cinematografici), le più estroverse espressioni umane (i bambini di Zakamoto, mai introversi, sorridono, fanno ‘la linguaccia’ allo spettatore): e il risultato sull’osservatore è della più potente efficacia, non priva di risvolti imprevedibili. Così, sui volti in primo piano capita di indovinare le silouettes dei continenti, o dalle bolle di sapone con cui gioca un bambino dai capelli blu emerge il globo terraqueo. E il messaggio è tanto semplice quanto rivoluzionario: ciò che ci muove, ciò che fa ruotare il nostro pianeta, non sono le cartine geopolitiche distese sui tavoli di strateghi ingobbiti, non è la fisica newtoniana applicata ai corpi celesti, ma la potente quanto fragile immediatezza di un sorriso sul volto di un bambino, di un gioco senza apparente motivo, se non quello di ‘creare’, di scoprire il nuovo.

Akira Kazamoto è un bambino nato a Tokyo il 6 Giugno 2001, comparso in sogno all’artista Luca Motolese in quello stesso istante, e presto divenuto il bambino, colui che porta il messaggio di salvezza all’umanità (quasi come il «puer» virgiliano, ma i riferimenti letterari si potrebbero espandere all’infinito, lungo una linea che attraversa tutta l’epoca moderna e contemporanea: Elisa Basso cita il Barone di Calvino, ma anche il Peter Pan di Barrie - cfr. http://www.zakamoto.com/ita/critica_ita.html). Assieme a lui, Luca Motolese ‘scomparse’ dal pianeta terra nel 2003, e torna due anni dopo per diffondere il suo messaggio profetico.

L’artista, quindi, da ‘protagonista’ della sua opera, diviene semplice interprete, entusiasmòs ispirato da un afflato divino, e Akira, il bambino, diviene l’angelo che, con la sua sola presenza, trasfigura il pianeta nei quadri del suo ‘portavoce’: e così i nostri occhi potranno ammirare queste immagini in cui, tramite un uso quasi warholiano del colore, gli stessi sfondi (in genere scorci urbanistici) raggiungono la stessa potenza espressiva di quei volti sotto cui si stagliano.

 

Il mondo, per salvarsi, non ha bisogno di iniziare una corsa irrefrenabile verso un futuro tanto sgargiante quanto rovinoso, ma deve saper recuperare l’immediata luminosità di un passato che è in ognuno di noi, e che nessuno dovrebbe dimenticare. Perché in fondo, tutti noi siamo stati un angelo, prima di diventare un uomo.

 

Simone Rebora

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 18 Gennaio 2010 00:00 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E ARCHIVIO D.E.A. CERCA GIOVANI UNIVERSITARI PER AMPLIARE IL CENTRO STUDI E LA REDAZIONE DEAPRESS,PER ORGANIZZARE REPORTAGE,  INCHIESTE, DIBATTITI SOCIALI E CULTURALI.  SCRIVERE AREDAZIONE@DEAPRESS.COM OPP...
Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
XXI FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2 la giuria ha selezionatocome migliori comunicatori d'arte  i seguenti artisti, scrittori e registiAppuntamento per ...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
FESTIVAL MEDIAMIX condotto dalla Galleria D.E.A. festeggia tre laboratori organizzati presso il Comune di Firenze Q.2 sono stati selezionati i seguenti artisti Pittura – Scultura – Grafica - Illustrazioni Yalitza Altamirano Valle - Paolo ...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
Lo smantellamento della MINURSO rappresenta una perdita enorme per il Sahara Occidentale e per la difesa dei diritti umani. Il popolo saharawi resta senza osservatori e questo causerà una rimozione ulteriore per il problema dell'autodeterminazione si...
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      

Galleria DEA su YouTube