Dopo aver percorso poche decine di metri di questo lembo di terra ed aver constatato in pochi minuti di essere approdata ad una disneyland balneare, la tentazione di riprendere il primo traghetto per Cancun e scappare via, e' stata grande.
Non mi aspettavo certo di trovare un'isola deserta ma nemmeno una Viareggio fatta di alberghi e alberghini, ristoranti, bar, disco, negozietti di gingilli concentrati in 1000 metri quadri con una densita' turistica di nordamericani da scatoletta di sardine.
Il mare e' turchese all'Isla Mujeres, ma anche all'isola di Capraia. E c'e' anche l'acqua piu' cristallina.
E' stata una fortuna che il primo giorno sulla spiaggia, alla fine di un pomeriggio assolato, abbia incontrato Lui. Altrimenti avrei lasciato quest'isola pensando che i messicani, quelli veri, non esistano. Invece no. Lui mi ha riconciliato con questo parco giochi cresciuto e organizzato per far divertire soprattutto statunitensi e canadesi che su quest'isola vengono a svernare.
Ho deciso quindi di rimanere e confesso di avere addirittura rimpianto il caos di citta' del Messico e il suo centro storico presidiato da migliaia di poliziotti. Sono arrivata addirittura a rimpiangere quel simpaticone di tassista, che arrivando qui in Messico, dall'aeroporto mi ha portato fino all'ostello e, cosi' tanto per tranquillizzarmi mi ha detto " ma perche' non ha preso la metro? Sa che il taxi e' piu' pericoloso? Ah, alloggia nel centro della citta'? Li' assaltano!".
Ho resistito invece, perche' volevo fare il bagno in mare a febbraio e perche' volevo scrollarmi di dosso piu' che il freddo nostrano, tutto il freddo dell'aria condizionata che mi hanno fatto patire sugli autobus che ho preso per spostarmi in queste due settimane.
Lui è apparso all'imbrunire. Si aggirava tra le palme con la sua attrezzatura molto professionale: un modernissimo metal detector e un setaccio.
Gli ho chiesto cosa stesse cercando. "Monedas" mi ha risposto. Gli ho chiesto anche se riusciva a trovare dell'oro. "Pura tapa" e poi ha aggiunto " son todos borrachos, aqui". Se ne e' andato via sconsolato, proseguendo la sua ricerca di monete e metalli preziosi lasciati o perduti incautamente dai turisti nella sabbia. Spero che il mio cercatore sia riuscito a trovare qualcosa di piu' prezioso dei tappini delle bolttiglie di birra lasciati dagli ubriaconi da spiaggia.
| Share |
| < Prec. | Succ. > |
|---|
