Tunisi: tra modernità e cambiamento

Venerdì 04 Novembre 2011 10:53 Silvana Grippi/Francesca Dari
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Reportage di Silvana Grippi e Francesca Dari

 

Siamo arrivati a Tunisi in una giornata di sole. Tunisi è la capitale della Tunisia, una grande città che conta 900.000 abitanti ma se si considera tutta l'area metropolitana si arriva a circa un milione e secentomila persone. La sua posizione è magnifica si affaccia nel Golfo di Tunisi ed è separata dal mare attraverso il "Lac de Tunis". Centro di vita commerciale ed economica per tutta la Tunisia si sta espandendo con molte nuove costruzioni. Tunisi è suddivisa in tre zone con caratteristiche autonome: la vecchia medina  che rappresenta il cuore pulsante del vecchio centro che poi si irradia come in un cerchio con la parte "europea" e le periferie chiamate Gourbivilles che stanno modificando la loro natura. 

La medina (addirittura risalente all'architettura Ibadita) è quella che ha risentito meno degli influssi delle dominazioni , dal 1979 è stata inserita tra il patrimonio dell'UNESCO come bene da tuttelare per l'intera umanità. Questo pezzo di storia ha rischiato di scomparire perché molti dei suoi abitanti hanno preferito trasferirsi nei quariteri di recente costruzione. Negli anni settanta c'era un progetto che prevedeva la crazione di una strada che avrebbe tagliato la medina in due, ma fortunatamente non è stata mai portata a compimento dato l'intervento dell'Association de Sauvegarde de la Mèdina. Il centro di vita più europea si è sviluppato intorno ad Avenue Bourgiba,  dove un grande viale alberato fa da salotto con tutti i suoi caffé. In questa zona nuova troviamo  un'architettura francesizzata, la maggiornaza degli edifici infatti sono stati costruiti durante il periodo di protettorato francese, si possono notare influssi Liberty come ad esempio il Teatro Municipale. La nuova espansione invece ha un'architettura quasi ad alveare, con tante vetrate e strutture in cemento armato. Le  infrastrutture rendono la visita della città piacevole, i mezzi pubblici tra cui gli autobus, i taxi e la metropolitana rendono fluibile e veloce lo scorrimento.

Abbiamo concluso il giro della città con un appuntamento importante,  la visita della Medina, la Jamaa Zaituna (Moschea dell'Ulivo), il Museo Dar Ben Abdallah, il complesso delle tre Medresa (collegio coranico) e per finire il giro del Tourbet el Bey (tombe dei Bey, signori di Tunisi. 

 

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 04 Novembre 2011 13:17 )