DEApress

Sunday
Nov 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Street Art alla Mostra dell'Artigianato

E-mail Stampa PDF

FLORENCE BIENNALE

PORTA LA STREET ART

ALLA MOSTRA DELL’ARTIGIANATO

 

Per la prima volta un evento di Florence Biennale – Mostra internazionale di arte contemporanea, troverà spazio all’interno del programma della 82a Mostra internazionale dell’Artigianato di Firenze, da sabato 21 aprile fino a martedì 1° maggio 2018.

Si tratta del progetto “Florence Street Art – Art Can Change the World” che, in collaborazione con il Comune di Firenze, Firenze Fiera e la Street Levels Gallery, si pone l’obiettivo di dare spazio e visibilità ai cosiddetti street artist nella città di Firenze, in occasione di una delle mostre più frequentate dal pubblico toscano e non solo, che per l’occasione ospiterà un’area espositiva curata da Florence Biennale.

All’interno del Padiglione Rastriglia della Fortezza da Basso di Firenze, cioè in prossimità della biglietteria della Mostra dell’artigianato, i visitatori potranno ammirare le opere di vari artisti italiani e internazionali; tra questi l’eclettico australiano Stormie Mills che tra il 27 e il 29 aprile realizzerà una pittura murale presso la Società Canottieri di Firenze, via di Villamagna 41; il pittore e designer Diego Gabriele, di Poggibonsi (SI), che ha già operato in ambito nazionale e internazionale; i romeni Vlad Mititeu (graffiti artist) e Ache 77 (specializzato in stencil); l’illustratore, pittore, storyteller e artista urbano Exit Enter, attivo sulla scena fiorentina e noto soprattutto per le sue figure che giocano e rincorrono un palloncino rosso sui muri della città.

Molta attesa anche per la presenza alla manifestazione dello street artist fiorentino Zed1 - conosciuto per le sue realizzazioni provocatorie e umoristiche – che, oltre a esporre alcune sue opere, all’interno del Rastriglia realizzerà quattro pitture murali - cosiddette second skin - su altrettante facciate di un parallelepipedo di 10 mq ciascuna, che il pubblico sarà chiamato a “svelare”, ora dopo ora, togliendo via la carta (anch’essa dipinta) che temporaneamente ne celerà la visione. Quando anche l’ultimo brandello di carta sarà rimosso, finalmente si potranno ammirare per intero le pitture sul grande solido.

Completano la squadra di artisti presenti al Padiglione Rastriglia della Fortezza da Basso un altro australiano, Tim Guider, che all’XI edizione di “Florence Biennale” dello scorso ottobre, si è aggiudicato il primo premio nella categoria “Istallazioni” grazie a due rombi luminosi che campeggiavano all’ingresso del Padiglione Spadolini, e la scultrice e pittrice brasiliana Melinda Garcia, anch’essa premiata durante la scorsa edizione di “Florence Biennale”.

L’inaugurazione della mostra è prevista per sabato 21 aprile, alle ore 18, alla presenza del consigliere comunale Cosimo Guccione, delegato del Sindaco per le politiche giovanili.

“Il Comune – spiega il consigliere Cosimo Guccione – nella sua attività di promozione del talento e dell'ingegno di giovani artisti, e della street art come forma d'arte sempre più diffusa e riconosciuta, collabora con Florence Biennale su due fronti: uno nell'ambito della mostra dell'Artigianato alla Fortezza, dove la biglietteria sarà dedicata a street artist nazionali e internazionali con l'installazione anche di un'opera appositamente realizzata da Zed1 e, su un altro fronte, che è quello della concessione di uno spazio d'arte per la realizzazione di un murales da parte di un artista internazionale – continua il consigliere delegato per le politiche giovanili Cosimo Guccione – nell'ottica di rafforzare il ruolo internazionale di Firenze, quale luogo di dialogo e di espressione dei talenti e della creatività giovanile”.

 

Foto_1_-_Zed1.jpg

Un’opera di Zed1

 

Foto_2_-_EXIT_ENTER_3.jpg

Un’opera di Exit Enter.

 

Foto_3_-_L_istallazione_di_Tim_Guider.jpg

L’opera di Tim Guider, 1° premio categoria “Istallazioni” alla “XI Florence Biennale” dello scorso ottobre.

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 20 Aprile 2018 11:18 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E ARCHIVIO D.E.A. CERCA GIOVANI UNIVERSITARI PER AMPLIARE IL CENTRO STUDI E LA REDAZIONE DEAPRESS,PER ORGANIZZARE REPORTAGE,  INCHIESTE, DIBATTITI SOCIALI E CULTURALI.  SCRIVERE AREDAZIONE@DEAPRESS.COM OPP...
Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
XXI FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2 la giuria ha selezionatocome migliori comunicatori d'arte  i seguenti artisti, scrittori e registiAppuntamento per ...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
FESTIVAL MEDIAMIX condotto dalla Galleria D.E.A. festeggia tre laboratori organizzati presso il Comune di Firenze Q.2 sono stati selezionati i seguenti artisti Pittura – Scultura – Grafica - Illustrazioni Yalitza Altamirano Valle - Paolo ...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
Lo smantellamento della MINURSO rappresenta una perdita enorme per il Sahara Occidentale e per la difesa dei diritti umani. Il popolo saharawi resta senza osservatori e questo causerà una rimozione ulteriore per il problema dell'autodeterminazione si...
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      

Galleria DEA su YouTube