Teresa Mattei l'ultima combattente

Mercoledì 13 Marzo 2013 09:22 Silvana Grippi
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Teresa Mattei ha smesso di combattere ma ci ha lasciato il suo testamento: la costituzione.

Era nata a Genova nel 1921 ed ora viveva a Lari in Toscana. Partigiana, nome di battaglia Chicchi,  protagonista della resistenza e della lotta di liberazione.

Nei miei ricordi c'è la donna che è stata, sempre attiva e impegnata che ancora inviava il suo saluto alle manifestazioni di piazza. L'ho conosciuta tantissimi anni fa, mentre lottava per il sociale, per la cattiva comunicazione  e in particolare si interessava alle nuove generazioni. Mi fu presentata da Pio Baldelli, cercavo persone per poter portare avanti il progetto  "Chiedo Ascolto" e pubblicai un articolo sulla Rivista DEA. Il programma studio non andò avanti, per problemi burocratici e mancanza di interesse da parte del Comune di Firenze. Propose anche di dare il Premio Nobel ai bambini che avevano subito la guerra dell'ex Yugoslavia. Incontrandola ho avuto modo di parlarle e l'ho apprezzata come partigiana che raccontava le sue scelte di lotta e sacrifici nel gruppo Garibaldi, non si riconosceva nel femminismo ma aveva lottato per l'UDI e per la parità tra uomo e donna. Era l'ultima donna costituente ancora  in vita e di lei si scriveranno tanti libri per raccontare il coraggio e la forza che ha dimostrato durante l'occupazione fascista e anche dopo per affermare i diritti dell'allora nascente costituzione, fu eletta e partecipò all'Assemblea costituente a soli 25 anni. Fu la compagna di Sanguinetti e uscì dal Partito Comunista nel 1955 per dissidi politici. Era ed è morta da comunista. Ciao Chicchi!

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 27 Marzo 2013 16:47 )