DEApress

Monday
Oct 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Ancora morti nel Mediterraneo

E-mail Stampa PDF

 

ANCORA MORTI NEL MEDITERRANEO

Continua la strage di migranti nel Mediterraneo. Nel pomeriggio di ieri, 23 Luglio 2015, una nave militare tedesca sbarca ad Augusta con il suo carico umano, 283 profughi soccorsi da 3 diverse imbarcazioni nel Canale di Sicilia Gli operatori dell'organizzazione umanitaria Save the children raccolgono le testimonianze di alcuni superstiti soccorsi su un gommone fatiscente poco distante dalle coste libiche. Sarebbero stati più di 120 in origine, donne e bambini stipati come sardine in spazi ristretti, sotto il sole cocente di Luglio, con scorte limitate di acqua e viveri. La nave mercantile che ha effettuato il primo soccorso ne ha trovati solo 88 a bordo, il resto è annegata a pochi metri dalla costa dove il gommone, inadatto per questo tipo di traversate e carico ben oltre le sue capacità, ha iniziato a imbarcare acqua, complice il panico che si crea a bordo in questi casi. Sarebbero circa una quarantina i migranti che hanno perso la vita in mare, mentre gli altri si sono aggrappati disperatamente all'imbarcazione semiaffondata resistendo fino all’arrivo dei soccorsi.  

 alt

Oramai siamo assuefatti a notizie di questo genere. Il mediterraneo che si trasforma in un cimitero non desta più stupore del trafiletto di notizie sportive letto la mattina al bar tra un caffè e una fetta di torta. Nel frattempo il macabro rito si ripete quasi quotidianamente; un barcone carico all’inverosimile, scafisti spregiudicati che lanciano un SOS con un telefono satellitare, panico a bordo, persone che cadono in acqua, a volte persiono spinte e bastonate (sempre che l’imbarcazione non inizia ad affondare prima), e infine l’arrivo dei soccorsi, spesso quando è ormai tardi. Molti di questi disperati non sanno nuotare e spesso a soccombere per primi sono i più deboli, donne e bambini. Inoltre la roulette russa della traversata è solo l’ultima tappa di un viaggio ben più lungo che vede i migranti passare di mano in mano dai veri mercanti di schiavi del ventunesimo secolo. Gente senza scrupoli che per denaro non esita a picchiare e tenere segregati i profughi, costretti poi a traversate nel deserto che spesso si rivelano fatali, e infine ammassati sulle navi della morte, depredati dei risparmi di una vita nella speranza di un futuro che potrebbe non esserci.

 

Massimo Zizzi/DEApress

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Martedì 28 Luglio 2015 10:03 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 01 Ottobre 2026
Giornalista e geografa, Silvana Grippi porta avanti da decenni un progetto che va ben oltre il reportage: i suoi scatti di viaggiatrice restituiscono dignità, voce e volto a popoli spesso invisibili agli occhi dell'Occidente. Dai campi profughi sahra...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"Alla Casa delle Donne di Firenze una settimana tra formazione, letture, arte e pratiche condiviseDal 28 settembre al 1° ottobre nuovi appuntamenti alla Casa delle Donne, mentre prosegue il lavoro di autoformazione delle real...
Fabrizio Cucchi . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"BRIGHT-NIGHT 2026, Firenze sceglie la ricerca Piazze e spazi universitari pieni per la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori Oltre 10mila i partecipanti alla manifestazione Firenze ha risposto con una parteci...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Danze Rumene inaugura la stagione De Sono Jingzhi Zhang, Gloria Uberto ed Elia Frittelli protagonisti di un programma dedicato alla musica rumena, tra Enescu, Bartók e la nuova composizione di Andrea Ravizza Nell’ambito ...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle 10 alle 20, la storica piazza fiorentina si trasforma in una grande galleria a cielo aperto Firenze torna capitale della ceramica contemporanea: 100 ceramisti da tutta Europa in piaz...
simone fierucci . 29 Settembre 2026
Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla “E Morte non avrà dominio”   ByGiustina Terenzi 16 Settembre 2026       Parte da Romaeuropa il 3 ottobre e si conclude il 21 ...
Antonio Desideri . 27 Settembre 2026
Quando i CCCP rividero le fotografie sviluppate e stampate, si resero conto - con molta più forza che nella realtà vissuta - di aver abitato quasi un sogno. Una situazione a metà tra la decadenza e l’incanto. Massimo Zamboni lo racconta in uno d...
DEAPRESS . 27 Settembre 2026
Comune di Firenze Q.2      Associazione socio-culturale  - Galleria D.E.A.     XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - Secondo Incontro "Antropologia della visione -L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - Firenze dal...

Galleria DEA su YouTube