DEApress

Monday
Oct 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Rilasciato Aldo Milani, coordinatore nazionale del SICOBAS

E-mail Stampa PDF

"Un tranello". Così lo ha definito il diretto interessato appena ha messo piede fuori dal carcere il Si Cobas, il Sindacato di Base Intercategoriale. Ed un lavoratore aggiunge: "Quando il nostro coordinatore nazionale Aldo Milani è stato arrestato due giorni fa nessuno ha creduto alle accuse di estorsione. Ed infatti oggi Aldo è già libero!"

Ma iniziamo dall'inizio di questa vicenda: nel tardo pomeriggio del 26 gennaio la polizia ha arrestato Aldo Milani ed un altra persona e li ha condotti al carcere di Modena con l'accusa di estorsione aggravata e continuata nei confronti di un gruppo industriale del modenese – la Levoni srl – attivo nel settore della lavorazione delle carni.
Subito, già dalla prima notte, scoppiano scioperi e picchetti in mezza Italia (Modena, Milano, Piacenza, Parma, Brescia, Roma, Bologna) e centinaia di persone si radunano sotto al carcere invocando la liberazione del sindacalista. La situazione è talmente tesa che la polizia rende pubblico il video in cui avviene il passaggio della "bustarella", non ad Aldo Milani ma alla seconda persona arrestata.
Dal giorno dopo, lentamente inizia ad emergere la verità: la seconda persona non è un membro del sindacato (come tutti i giornali si erano affrettati a scrivere) ma anzi, è legato a una delle cooperative che forniscono manodopera all’azienda dei fratelli Levoni. E' lui a prendere la bustarella e caso vuole che nell’udienza preliminare si è avvalso della facoltà di non rispondere, a differenza di Milani che ha serenamente risposto a tutte le domande del PM. Milani ha spiegato di essere nel pieno di una trattativa per conto di 52 persone licenziate che avevano scoperto che la ditta (in appalto per Levoni) non aveva versato loro i contributi. Milani ha chiesto che Levoni saldasse quest’ammanco, «ovviamente non certo consegnando del denaro liquido bensì versando le somme contributive mancanti attraverso le modalità previste dalla legge così come risultanti dai modelli F24!», specifica il SiCobas.

Adesso Milani è uscito dal carcere ma per due giorni la macchina del fango ha lavorato senza sosta. "Sindacalisti chiedevano soldi per fermare scioperi": questo è solo uno dei tanti titoloni che sono apparsi nelle varie testate locali e nazionali. Persino la CGIL e gli altri grandi sindacati confederali non hanno perso tempo a puntare il dito sul sindacalismo di base, forse per vendicarsi di tutte le vittorie ottenute dai Si Cobas attraverso scioperi e picchetti: «I fatti di Modena ancora una volta evidenziano le distorsioni presenti nel settore della logistica che versa in uno stato di degrado – scrivono unitariamente Filt Cgil, Fit Cisl e Uiltrasporti – sono in atto dinamiche distorte che denunciamo da anni e che inquinano l’intero settore e danneggiano i diritti e le condizioni dei lavoratori.»
Ovviamente nessuno ha fatto un comunicato per correggersi in seguito alla scarcerazione di Milani.

Resta dunque il dubbio se non si sia trattato davvero di un enorme tranello per screditare il sindacalismo di base in un momento storico in cui la conflittualità è a livelli altissimi ed i lavoratori iniziano ad ottenere risultati con la lotta invece che con la concertazione..

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 30 Gennaio 2017 12:13 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 01 Ottobre 2026
Giornalista e geografa, Silvana Grippi porta avanti da decenni un progetto che va ben oltre il reportage: i suoi scatti di viaggiatrice restituiscono dignità, voce e volto a popoli spesso invisibili agli occhi dell'Occidente. Dai campi profughi sahra...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"Alla Casa delle Donne di Firenze una settimana tra formazione, letture, arte e pratiche condiviseDal 28 settembre al 1° ottobre nuovi appuntamenti alla Casa delle Donne, mentre prosegue il lavoro di autoformazione delle real...
Fabrizio Cucchi . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:"BRIGHT-NIGHT 2026, Firenze sceglie la ricerca Piazze e spazi universitari pieni per la Notte europea delle ricercatrici e dei ricercatori Oltre 10mila i partecipanti alla manifestazione Firenze ha risposto con una parteci...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Danze Rumene inaugura la stagione De Sono Jingzhi Zhang, Gloria Uberto ed Elia Frittelli protagonisti di un programma dedicato alla musica rumena, tra Enescu, Bartók e la nuova composizione di Andrea Ravizza Nell’ambito ...
DEAPRESS . 29 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Sabato 3 e domenica 4 ottobre, dalle 10 alle 20, la storica piazza fiorentina si trasforma in una grande galleria a cielo aperto Firenze torna capitale della ceramica contemporanea: 100 ceramisti da tutta Europa in piaz...
simone fierucci . 29 Settembre 2026
Vinicio Capossela e Pierpaolo Capovilla “E Morte non avrà dominio”   ByGiustina Terenzi 16 Settembre 2026       Parte da Romaeuropa il 3 ottobre e si conclude il 21 ...
Antonio Desideri . 27 Settembre 2026
Quando i CCCP rividero le fotografie sviluppate e stampate, si resero conto - con molta più forza che nella realtà vissuta - di aver abitato quasi un sogno. Una situazione a metà tra la decadenza e l’incanto. Massimo Zamboni lo racconta in uno d...
DEAPRESS . 27 Settembre 2026
Comune di Firenze Q.2      Associazione socio-culturale  - Galleria D.E.A.     XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - Secondo Incontro "Antropologia della visione -L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - Firenze dal...

Galleria DEA su YouTube