DEApress

Tuesday
Nov 03rd
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

3 morti a Brozzi - omicidio/suicidio

E-mail Stampa PDF
Firenze nel quaritere di Brozzi - una brutta periferia di Firenze. Tre vittime innocenti della grande assenza dei serivizi sociali
 
Tanta miseria e nessuna fiducia nell'istituzione ecco che poi arriva il suicidio-omicidio.
Stava albeggiando quando si sono sentiti degli spari...stranamente dopo poco è arrivata l'ambulanza. Perché?
Guerrando Magnolfi (ottantaquattro), ex custode del cimitero di Brozzi, ha ucciso la moglie Gina (ottantadue) la figlia Sabrina (quarantaquattro) tetraplegica ed ha spiegato tutto in una lettera, lasciata su un mobile della casa, ma soprattutto si è preoccupato di lasciare i pochi risparmi della famiglia ad un'associazione di pittori della Comunità di Sant'Egidio che la figlia frequentava. Sabrina aveva difficoltà a camminare, era su una sedia a rotelle, ma con qualche aiuto, riusciva a stare in piedi. All'origine del gesto c'è la triste storia di due poveri anziani e una sofferenza infinita. La figlia purtroppo a causa dell'età dei genitori prima  o poi si sarebbe trovata sola a affrontare la malattia. L'uomo anziano nella lettera di addio ha messo in evidenza tutte le problematiche di una vita futura difficile: aveva paura di lasciare Sabrina senza assistenza.
Prima di uccidere e uccedersi l'anziano ha chiamato una nipote dicendo: "Stiamo tutti male, chiama il 118". Cosa che la nipote ha fatto. Così si spiega l'arrivo dell'ambulanza mentre i vicini che avevano sentito i colpi di fucile stavano ancora chiedendosi cosa fosse successo. I corpi sono stati trovati intorno alle 7 di questa mattina, madre e figlia erano distese sul letto, lui sopra la moglie. Questa tragedia familiare non è stato un raptus di follia, ma un disperato atto pensato e preparato forse tutte tre insieme.
 

Share

Ultimo aggiornamento ( Giovedì 13 Aprile 2017 16:15 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvio Terenzi . 02 Novembre 2026
Sandro Storri “L’Italia al contrario: riflessioni su unademocrazia incompiuta" Sandro Storri costruisce “L’Italia al contrario” e ci riesce attorno a una domanda tanto semplice quanto scomoda: basta chiamarsi democrazia per esserlo davvero? I...
Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Una delle poetesse turche più prolifiche e originali della sua generazione, Nilay Özer ci parla del suo rapporto con il processo creativo, il femminismo nel suo paese, il ruolo degli intellettuali nella Turchia di oggi e i suoi riferimenti poetici,...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Sconcertato dalla decisione del tribunale di ridimensionare la sentenza, già considerata blanda, contro chi lo ha minacciato di morte, Boris Pejović, fotoreporter del quotidiano Vijesti di Podgorica, ha compiuto un gesto che ha sorpreso molti: si è...
Antonio Desideri . 30 Ottobre 2026
C’è un momento preciso in cui Brigitte Bardot smette di essere un’attrice e diventa un’icona: il 1956, l’anno in cui Roger Vadim la porta sullo schermo in Et Dieu… créa la femme e la ragazza di Passy si trasforma nella Marianne della liberazione dei ...
Sara Bonafè . 29 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "L’Homme Armé presenta I Concerti al CenacoloMusica antica nell’area metropolitana fiorentinaDal 10 ottobre al 4 dicembre 2026hommearme.it VENERDÌ 30 OTTOBRE 2026 ORE 21Certosa di Firenze, Via della Certosa 1, FirenzeL’Ho...
Sara Bonafè . 29 Ottobre 2026
Intervista a Massimo Materassi   "In ogni racconto c'è sempre qualcosa di autobiografico. Non si può scrivere in profondità senza che il retaggio delle nostre esperienze, delle parti che la nostra vita ci ha regalato non siano coinvolte e presenti...
Silvio Terenzi . 27 Ottobre 2026
Stefano Ghisleri“La cantata del caffè” Una tazza di caffè contro un intero mondo. In “La cantata del caffè”, Stefano Ghisleri mi trasporta nella Lubecca del primo Settecento, dentro una società in cui musica, amore e desiderio di libertà devono ...

Galleria DEA su YouTube