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Monte di Pietà - in vendita lo storico palazzo a Napoli

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Lo storico, bellissimo palazzo del Monte di Pietà a Napoli in via San Biagio dei Librai, è stato messo in vendita. Al piano terra del palazzo, 4 piani e 5600 metri quadrati, vi è la Cappella del Monte di Pietà, gioiello artistico per il quale lavorarono artisti come Santafede, Naccherino, Corenzio. Interamente affrescata, ospita opere del Bernini. Il palazzo fu comprato dal banco dalla famiglia Carafa, demolito e ricostruito su disegno dell'architetto Giovan Battista Cavagni. Naturalmente la trattativa è riservata.
Il Monte di Pietà nacque su iniziativa dei frati dell'ordine francescano per combattere l'usura dei banchi ebraici che si erano sviluppati tra il Duecento e il Trecento, il cui tasso di interesse era altissimo. Nelle intenzioni iniziali si prefiggeva di erogare prestiti senza scopo di lucro agli strati meno abbienti della popolazione, per la sopravvivenza quotidiana. Il "monte", cioè il capitale iniziale, veniva costituito attraverso la beneficienza, il deposito di beni di ricchi possidenti che mettevano, così, il capitale in sicurezza, e la vendita delle indulgenze. I prestiti erano di modesta entità, erogati sulla garanzia di oggetti che rimanevano in "pegno" (oggetti che consistevano spesso in lenzuola, considerate le condizioni dei richiedenti), e il tasso di interesse era bassissimo, addirittura nullo se il prestito veniva restituito in pochi giorni. Il coinvolgimento dei notabili della città (che a loro volta cominciarono a chiedere prestiti quando si trovavano in crisi di liquidità, depositando i loro gioielli) sviluppò il loro interesse e allargò le attività del banco, rendendo necessaria una più articolata organizzazione che sfociò nella nascita del Banco di Napoli, l'istituto proprietario del Palazzo.L'usanza di portare beni in pegno è tutt'ora esistente, non è più possibile impegnare lenzuola, famoso il detto napoletano "chiacchiere e tabacchere 'e lignamm 'o banco nun ne 'mpegna" (il banco non impegna chiacchiere e tabacchiere di legno, oggetti senza valore) ma molti sono ancora oggi i nuovi poveri, tra cui piccoli e piccolissimi imprenditori. L'intero palazzo è sottoposto a vincoli architettonici e monumentali

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Ultimo aggiornamento ( Lunedì 27 Marzo 2017 11:27 )  

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