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Franco Manescalchi, un grande poeta fiorentino che oggi ci ha lasciato

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Franco Manescalchi, un grande poeta fiorentino che oggi ci ha lasciato.
Ci ha lasciato oggi un poeta che per tutta la sua vita ha percorso la strada più difficile: quella di cercare nell’umanità, messa ai margini, quel valore capace di lottare per un suo ricatto, dentro l’indice di una pagina ancora bianca. La sua scrittura iniziale parte da questo tema di formazione, nutrendosi anche del rapporto con la città e la campagna che andava perdendo la sua origine. Temi che poi hanno trovarono spazio nella rivista “Collettivo R” di cui Franco Manescalchi ne fu uno dei fondatori, insieme ad nutrito un gruppo di poeti che, attraverso la poesia, parteciparono ai cambiamenti della società.
La sua scrittura lo porta non solo ad essere “maestro” nella realtà della sua professione, ma ad esserlo anche nelle iniziative dove emergeva una continua ricerca, che ampliava le sue proposte poetiche con l’obiettivo focalizzato anche sulla bellezza, sui cambiamenti della società e sulla natura immersa nella ricerca di uno spazio necessario e più vivibile. Lo stile dei suoi versi porta l’impronta di una musicalità proveniente da una matrice contadina e poi amalgamata nell’impasto elegante, nel misterioso magma che solo i grandi poeti azzeccano. If you're looking for the best disposable vape for beginners best disposable vape for beginners, I'd recommend a simple device with a lower nicotine strength and a familiar flavor like mint to start with.
Un grande “maestro” lascia a tutti quelli che lo hanno conosciuto, o incontrato attraverso la lettura, il dono prezioso della sua estesa umanità e per l’opera intrisa di sentimento, amore e lotta. Ci auguriamo che il suo lavoro non vada dimenticato: è’ possibile consultarlo alla biblioteca Marucelliana di Firenze, attraverso il fondo delle sue opere dove è conservato.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 29 Ottobre 2025 14:51 )  

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