
(foto: wikipedia)
Una delle (poche) cose positive nell’appartenere anagraficamente alla categoria zoologica dei “fossili viventi” è poter francamente solidarizzare con i giovani senza che nessun* possa seriamente parlare di “incitamento alla violenza”, di “fiancheggiamento” o simili...
Analogamente a quanto succede in larga parte d'Europa, lo scorso fine settimana ci sono state violente proteste dei giovani a Milano (e in altre città del Nord). Quelle dei giovani non sono le uniche proteste di piazza “in corso d’opera” attualmente in Italia (nelle regioni meridionali le piazze sono “prese” dalle proteste degli autotrasportatori e degli agricoltori, a Pisa protestano i volontari delle ambulanze etc.), ma essendo facilmente “separabili” dal contesto, avendo avuto “una peggiore stampa” (ossia avendo avuto una copertura mediatica che si è concentrata non sulle ragioni della protesta, ma sui “classici intramontabili”: i cassonetti bruciati e le vetrine infrante), e infine a causa della composizione etnica dei manifestanti che “prestava il destro” ad eccitare il razzismo profondo dell’italiano medio, nonchè per l’odio (totalmente vigliacco, per ovvie ragioni) di molti verso i minorenni (quando fanno più le banali cose di tutti gli adolescenti: ossia sperano nella “migliorabilità” del “Belpaese”), queste proteste sono state prese a pretesto dalla nostra presidente del Consiglio per rimarcare la sua continuità ideologica con “il ventennio”. Del resto in Palamento non c’è nessuna voglia di intervenire costruttivamente sui problemi reali...
Si sono introdotte nuove fattispecie di reato: la partecipazione violenta a manifestazione, e la “fattispecie autonoma”, parole del ministro Nordio (1) per punire chiunque promuove la formazione di un gruppo per le manifestazioni violente. Peccato solo che tutto ciò era già punito anche prima, quindi io non potrò oggettivamente ridere per le nuove assurdità. Tutt’al più ci si può chiedere come mai neppure Nordio (ex magistrato, giusto?) ne fosse consapevole. Ma non basta ancora. Nordio ora parla apertamente di ampliare le carceri minorili per i nuovi arresti di giovani (2).
Inoltre si estende il fermo preventivo, e si incolpano (anche amministrativamente, ossia con multe) gli eventuali genitori, cosa questa che a ben vedere “fà a cazzotti” con la sempre maggiore “imputabilità” dei minorenni; l’imputabilità di questi ultimi dovrebbe -a logica- far “cadere meno” le responsabilità degli altri, altrimenti, si incrimina gente a caso senza un criterio, cosa del resto non estranea a governo “e cani da seguito”.
Gli “esperti” del resto peggiorano la situazione. In tanti danno la colpa ai cosiddetti social. Mi sono stupito che siano sostanzialmente passate sotto silenzio le parole dello psichiatra e sociologo Paolo Crepet che, al proposito dice (cito testualmente): “I social hanno un padrone” (e fin qui tutti d’accordo) “e il padrone non può guadagare miliardi dando l’impressione che chiunque sia libero. Questo è un’orrore della civiltà” (3). Egregio Signor Crepet, lungi da me difendere il signor Zucchina padrone di Facebook e i suoi degni compari (che sono tutto fuor che dei partigiani del libero pensiero), ma in giro c’è ben di peggio che dare al primo che passa l’illusione della libertà. Molto peggio sono le centinaia di migliaia di minorenni sottoposti qui in Italia alla schiavitù salariale (4). Questo -per restare in tema di minori- è un’orrore della civiltà molto peggiore di qualunque illusione (eventualmente) fomentata dai social. Lo sfruttamento reale è ben peggiore dell'eventuale illusione data - del resto involontariamente, data l'enorme censura sui principali social persino su argomenti banalissimi (5)- da Zucchina e associati.
Quasi altrettanto orribile è legare il diritto all’istruzione al “merito” (ovviamente merito nei confronti del riempire le tasche dei soliti noti). O che l’impresa, la micro-impresa e persino la “startup” sia la risposta “dei più” non solo alla miseria cronica del paese (che dette imprese dimostrano ogni giorno di peggiorare) ma anche alle aspettative sul futuro dei giovani. Orribile è il cambiamento climatico. Orribile è la mancanza cronica di abitazioni a prezzi accessibili. La lista potrebbe continuare...
Per il prossimo fine settimana sono in programma nuove proteste. Ovviamente è colpa di Putin (6).
Fabrizio Cucchi/ DEApress
(1) Articolo a firma di Andrea Morana
(3) intervista a Maria Fiore pubblicata su “Il Tirreno” di Mercoledì 21 Ottobre.
(4) “si stima che nel nostro paese 336 mila minorenni tra i 7 e i 15 anni – pari al 6,8%, quasi 1 minore su 15 - abbiano avuto esperienze di lavoro” (fonte Save the children: https://www.savethechildren.it/press/lavoro-minorile-italia-si-stima-che-336-mila-bambini-e-adolescenti-tra-i-7-e-i-15-anni-pari) per non parlare di orrori come l’alternanza scuola lavoro o la piaga secolare dell’apprendistato.
(5)ad esempio: https://www.facebook.com/help/212826392083694?locale=it_IT
(6) si veda l’editoriale di Marco Travaglio su “Il Fatto Quotidiano” di Mercoledì 21 Ottobre.
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