Recensione "I Navigli dell'anima"

Venerdì 29 Marzo 2024 11:37 Nima Shafiei
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"I navigli dell'anima" di Lara Poggi, pubblicato con Edizioni D.E.A. nel settembre 2023 nasce come raccolta di poesie dopo i 2 lunghi anni di covid che hanno messo a dura prova l'esistenza di tutti noi. Sembrano dimenticate le immagini di tutto il mondo deserto, con la popolazione rinchiusa in casa per paura di questo nemico invisibile. Per tanti, è acqua passata, il peso di sopravvivere molto spesso si paga direttamente vivendo, senza aver alcuna oppressione o tormento interiore. Ma il poeta, affronta la sua pena diversamente.

La poesia è il luogo per scontare il male di vivere, è fucina, è vita e morte di sè stessa. Dalle poesie in ricordo di suo padre, Il babbo e la sua passione per la Fiorentina, croce e (poca) delizia di ogni  tifoso, fino alle lotte, la protesta come volontà di vita dell'anima e la riflessione sulle donne sempre accese; sembra che le poesie di Lara Poggi siano estremamente connesse con la realtà pratica e diano poco spazio alla riflessione poetica, ma è solo un' impressione. Inframmezzate a lucide riflessioni sull'attualità troviamo l'io poetico crescere e perdersi dietro a immagini naturali, sensazioni pure esplose in inchiostro e riflessioni senza tempo per l'anima. 

 Radici

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Sono persa 

tra le radici del tempo.

Fiumi sotteranei

prendono forza

dalla terra.

Alberi si ergono

maestosi verso l'alto

con dignità e naturalezza

guardano e avviluppano 

il loro sapere al cielo

che le radici accolgono 

con coraggio e vitalità.

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Ultimo aggiornamento ( Venerdì 29 Marzo 2024 12:19 )