Poesia "Ode a DEA"

Giovedì 25 Agosto 2022 09:15 Luca Vitali Rosati
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ODE A DEA

 

 

Esiste, nel cuore di Firenze,

una piccola grandissima

realtà, di nome DEA.

Essa ormai è nata

nello scorso secolo;

ma da allora mantiene saldi

i suoi validi principi,

in cui io, ch’ora parte ne faccio,

mi riconosco contento.

Sì, poiché stimolare 

la creatività, che si trasforma

in arte, è uno di quelli;

poi, dare una possibilità

a chi, nella vita, ha errato,

è un altro, normalmente

scacciato da altri posti di lavoro.

 

Ogni giorno mi sveglio, esco

e mi dirigo verso l’associazione.

Tutti i giorni – a parte la domenica –

Io eseguo questo rituale,

seppur diversamente dai molti:

nel destarmi, facendo tutti i preparativi per uscire;

poi fuori,

sotto pioggia o sole, fino al CENTRO DEA,

io sono felice,

stimolato dall’attività creatrice

che m’attende, e, pure, d’incontrare

facce oramai conosciute e amiche,

come Silvana, la responsabile,

che, ereditiera del “tesoro” DEA,

l’ha fatta diventare crocevia

di persone e di cultura;

come Samira, l’anarchica,

combattiva e indomabile

e impavida, con cui parlo

un po' di tutto – politica,

filosofia, sociologia, ecc...

E molte altre facce,

che s’affacciano di frequente,

o soltanto di passaggio.

 

E’ solo da poco

che faccio parte

di questa nuova famiglia;

ma già in questo tempo

essa m’ha insegnato

a cavarmela da solo,

anche in situazioni

che inizialmente parrebbero

senza via d’uscita.

M’ha insegnato a ragionare,

a socializzare, a relazionarmi

anche con lo sconosciuto…

Ma, più di tutto, m’ha permesso

di scrivere in condivisione,

di persone, di luoghi, di idee.

Perciò, oltre a queste poche righe,

posso solo aggiungere: grazie…

 

LUCA VITALI ROSATI

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Ultimo aggiornamento ( Sabato 10 Settembre 2022 10:43 )