DEApress

Tuesday
May 05th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

18 luglio 1936; la guerra civile spagnola

E-mail Stampa PDF

Il 17 luglio di 85 anni fa, scoppiava, con forza -i segni c'erano già da settimane - quella rivoluzione spagnola che tanto cambiò il modo di affrontare il concetto mutualistico e di solidarietà tra le persone (per chi non lo avesse mai visto e non avesse voglia di leggere tomi sull'argomento, consiglio 'terra e libertà" di Ken Loach"). Figure come Ascaso, Durruti, García Oliver diedero la scintilla a una stagione unica. Fu una rivoluzione libertaria, forse la più importante (per numero di individui coinvolti) nella storia recente. Intere città spagnole si liberarono e iniziarono un processo di scardinamento sociale. Le scuole divennero scuole libertarie, i mezzi pubblici cittadini gratuiti, gli ospedali – finalmente - per tutti, le fabbriche in mano agli operai e alle operaie; e funzionava perfettamente tutto, anzi, meglio.

Si stima che dal luglio del 36 a una buona parte del 37 gli e le anarchiche furono centinaia di migliaia. Le "Mujeres Libres" (l'organizzazione delle donne anarchiche spagnole) entrarono, armate, nei bordelli e liberarono le ragazze giovanissime dal patriarcato e dallo sfruttamento; naturalmente trattarono gli sfruttatori in maniera adeguata. I treni  diventarono un mezzo di spostamento gratuito in tutta la Spagna. Qualcuno, in un libro: la chiamò "la breve estate dell'anarchia" ma non sono d'accordo; non fu breve e cambiò i decenni successivi.

I fascisti e gli stalinisti frenarono, nel sangue, questa formidabile spinta di libertà, fucilando e torturando decine di migliaia di anarchici e anarchiche. È uno dei motivi per cui non c'è stata mai simpatia tra gli anarchici e i fascisti (ovviamente) ma anche tra gli anarchici e i comunisti stalinisti. Un grande anarchico italiano che combatté in Spagna, Camillo Berneri, fu massacrato insieme a un amico libertario, proprio dai compagni rossi guidati da Stalin. E non solo lui, furono tante le fucilazioni. Gli anarchici si trovarono tra due fuochi, quello fascista e quello comunista stalinista, e non riuscirono a tenere. Molti andarono in Francia, i più fortunati, molte altre (le donne che non mollavano le postazioni nelle città) vennero trucidate.

Questa è una delle pagine più importanti (probabilmente “la più importante”) del movimento libertario internazionale degli ultimi 150 anni. Dopo la Spagna tutto cambiò!

Oggi ricorre l'anniversario di una stagione unica e meravigliosa dove per alcuni mesi l'aria che si respirava (e non solo in Spagna, l'eco arrivò in tutto il mondo. Migliaia di cittadini americani, inglesi, tedeschi, italiani, giapponesi, irlandesi, algerini, greci, e tanti altri si precipitarono a combattere al fianco delle anarchiche e degli anarchici spagnoli. Capirono subito che la Spagna era il banco di prova contro i fascisti. 3 anni dopo scoppiò la seconda guerra mondiale) era un aria di libertà. Ed è proprio oggi con la repressione e l'assenza del diritto (come base inalienabile della vita; diritto alla vita in gioia e libertà) che la rivoluzione spagnola può insegnarci che nulla è mai perduto.

Potrei citare decine di discorsi, leggendari, di Durruti, che mossero milioni di individui verso l'emancipazione sociale, sessuale, lavorativa, sanitaria. Ma non c'è bisogno, si possono leggere o sentire nei video.

Non bisogna mai dimenticarsi che il potere, anche quello di oggi, più organizzato tecnologicamente e a livello manipolativo, è solo una esigua minoranza. La maggioranza degli individui nel mondo non ha potere, ma ha un enorme "potere":
la liberazione dalla violenza dello sfruttamento. E la Spagna del 36 sta a dimostrare proprio questo.

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 04 Maggio 2026
Ogni mio lavoro ha la sua genesi nel sentimento ispirato a temi e realtà attuali e scomode e si sviluppa e si dipana su tela come un racconto. Nasce una decina di anni fa come racconto rassicurante del “villaggio dell’uomo”, delle sue memo...
Silvana Grippi . 04 Maggio 2026
PRIMO LABORATORIO DAL 27 AL 30 MAGGIO 2026 IN SALA MARMI PRESSO IL PARTERRE (PIAZZA DELLA LIBERTA' - FIRENZE) CON LA COLLABORAZIONE DEL COMUNE DI FIRENZE QUARTIERE 2. Il LABORATORIO VERRA' SVOLTO DAGLI ARTISTI TUTTI I GIORNI DALLE 16,00 ALLE 19,00. ...
Fabrizio Cucchi . 01 Maggio 2026
Presentazione del libro: "Neanche un filo d'erba. Socioanalisi narrativa di un carcere minorile". Venerdì 8 maggio alla Comunità di base delle Piagge.  
DEAPRESS . 01 Maggio 2026
In mezzo a due delle celebrazioni più importanti del calendario civile del nostro Paese, esce il nuovo numero di “Dialoghi Mediterranei” che dall’attualità muove per ragionare, discutere, dialogare. Viviamo dentro una grande frattura che lacera il te...
Silvana Grippi . 30 Aprile 2026
Fantasia è un film del 1940 diretto da registi vari. È un film d'animazione americano prodotto da Walt Disney e distribuito dalla Walt Disney Productions. È il terzo Classico Disney.   &...
Silvio Terenzi . 29 Aprile 2026
Patrizia De Benedictis“Veleno nel cuore” Tra le pieghe di una città che non fa sconti e dentro le crepe di esistenze sospese tra caduta e riscatto: eccolo il nuovo racconto di Patrizia De Benedictis. Si intitola ;“Veleno nel cuore”... muovendosi...
Silvana Grippi . 29 Aprile 2026
           "Ogni opera di Coccioli ha un senso metafisico che spazia tra il reale e l'irreale proponendo alternanza tra visione e surrealismo. Una passione artistica nata durante il suo percosso progettuale e lavo...
DEAPRESS . 29 Aprile 2026
DEA CORSI  VIA ALFANI 65/R - FIRENZE WWW.DEAPRESS.COM Email redazione@deapress.com   4 Incontri dalle ore 17.00 alle 18.00 (giorno della settimana da stabilire) Acquerelloterapia Scrivi il tuo libro Scrittura immagnifica Crea il ...
Silvana Grippi . 28 Aprile 2026
  "Ho iniziato a dipingere verso l'età di quindici anni per poi interrompere per un lungo periodo dedicandomi ad un altro lavoro. Ho ripreso nuovamente dopo la pandemia: all'inizio per esprimermi dipingevo prevalentemento paesaggi e volti poi...

Galleria DEA su YouTube