DEApress

Saturday
Oct 31st
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Il Polisario e la sua gente

E-mail Stampa PDF

Era il 1990 quando per la prima volta incontrai la popolazione saharawi: nel febbraio visitai i campi del Polisario e nell'estate dello stesso anno il territorio dell'Ex-Sahara occidentale occupato dal Marocco.
Dopo varie ricognizioni,  il 22 febbraio 2014,  rivedrò nuovamente le tendopoli e le genti saharawi. Questo mio lavoro è iniziato negli anni settanta, ma l' indagine "sul campo" dura già dal 1990, per aggiornare la mia ricerca ho fatto molti viaggi che mi ha permesso di fare una attenta ricostruzione dei gruppi sociali che hanno mantenuto la loro identità.

Il Sahara Occidentale indipendente è ancora un sogno ma questo popolo che non si è mai disperso sotto la guida del Fronte Polisario sta ancora combattendo per far accettare la loro "personalità giuridica" come RASD.

Nel 1973 è stato costituito il Fronte Polisario e nasce, come  movimento, per combattere il colonialismo spagnolo, successivamente poi si è trovato costretto ad organizzare la fuga della popolazione durante l'invasione degli eserciti del Marocco e della Mauritania. Mentre nel 1979, dopo il ritiro delle truppe della Mauritania, quando il Marocco invade l'intera regione, l'istanza politica con il suo comitato esecutivo diventa l'organo supremo dello Stato. Ogni tre anni, un congresso popolare generale elegge il Consiglio del Comitato della rivoluzione che include il comitato esecutivo. Il potere legislativo appartiene al comitato nazionale il quale comprende i 25 membri dell'ufficio politico del Polisario  e i 20 rappresentanti della da'ira eletti dai consigli popolari. Le tendopoli prefigurano una ottima struttura statale costituite da: Barios con 10 file di tende, quattro Barrios costituiscono una da'ira e sei da'ira formano una wilaya, cioè una regione..

La  Repubblica araba saharawi è stata proclamata il 27 febbraio del 1976 a Tifariti un villaggio situato presso il confine della Mauritania vicino all'Algeria, ultimo avamposto del Sahara occidentale. a seguito delle dichiarazioni di Bihr Lahlou il Consiglio nazionale  promulgava  una costituzione che attribuisce al comitato esecutivo del Polisario le funzioni supreme dello stato nascente fino all'indipendenza. In totale le wilaya sono quattro e riprendono, come le da'ira, i nomi di altrettanti centri abitativi del ex Sahara occidentale: El Aioun, Smara, Dakha e Aursed. In questo modo ogni tendopoli ha ricostruito almeno idealmente una parte del proprio territorio, questo a permesso alla popolazione di non sentirsi profughi ed ha potuto mantenere usi e costumi, valorizzando sia la memoria storica che il superamento di leggi tribali, mantenendo così  un'integrazione nazionale ma costruendo nel tempo fiducia e sviluppo.

I saharawi di Tindouf, in tutti questi anni, non sono stati fermi, con tenacia e coraggio sono riusciti a costruire rapporti internazionali, reti di solidarietà, un microcosmo organizzato e preparato che dialoga con l'UA e l'ONU .

Al mio ritorno vi racconterò la cronaca degli ultimi avvenimenti

 

 

Share

Ultimo aggiornamento ( Venerdì 21 Febbraio 2014 13:46 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Antonio Desideri . 31 Ottobre 2026
Il venerdì pomeriggio a France Odéon brilla dei riflessi incrociati di due strepitose prove d’attrice, un binomio che non si pianifica a tavolino (o forse è proprio quello il “mestiere” di dirigere un festival?, gigioneggia Francesco Ranieri Martinot...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Una delle poetesse turche più prolifiche e originali della sua generazione, Nilay Özer ci parla del suo rapporto con il processo creativo, il femminismo nel suo paese, il ruolo degli intellettuali nella Turchia di oggi e i suoi riferimenti poetici,...
simone fierucci . 30 Ottobre 2026
Sconcertato dalla decisione del tribunale di ridimensionare la sentenza, già considerata blanda, contro chi lo ha minacciato di morte, Boris Pejović, fotoreporter del quotidiano Vijesti di Podgorica, ha compiuto un gesto che ha sorpreso molti: si è...
Antonio Desideri . 30 Ottobre 2026
C’è un momento preciso in cui Brigitte Bardot smette di essere un’attrice e diventa un’icona: il 1956, l’anno in cui Roger Vadim la porta sullo schermo in Et Dieu… créa la femme e la ragazza di Passy si trasforma nella Marianne della liberazione dei ...
Sara Bonafè . 29 Ottobre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "L’Homme Armé presenta I Concerti al CenacoloMusica antica nell’area metropolitana fiorentinaDal 10 ottobre al 4 dicembre 2026hommearme.it VENERDÌ 30 OTTOBRE 2026 ORE 21Certosa di Firenze, Via della Certosa 1, FirenzeL’Ho...
Sara Bonafè . 29 Ottobre 2026
Intervista a Massimo Materassi   "In ogni racconto c'è sempre qualcosa di autobiografico. Non si può scrivere in profondità senza che il retaggio delle nostre esperienze, delle parti che la nostra vita ci ha regalato non siano coinvolte e presenti...
Silvio Terenzi . 27 Ottobre 2026
Stefano Ghisleri“La cantata del caffè” Una tazza di caffè contro un intero mondo. In “La cantata del caffè”, Stefano Ghisleri mi trasporta nella Lubecca del primo Settecento, dentro una società in cui musica, amore e desiderio di libertà devono ...
Antonio Desideri . 25 Ottobre 2026
Una luce morbida, che non taglia, che non proietta ombre e non disegna profili: è così che il regista Alberto Gemmi decide di presentarci il cimitero militare germanico del Passo della Futa; sotto una luce, cioè, che non ha lo scopo di distinguere, m...

Galleria DEA su YouTube