DEApress

Sunday
Sep 27th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Europa: sogni e delusioni

E-mail Stampa PDF

Leggendo il Daily Telegraph il Presidente USA sembra essere sempre più preoccupato per una ipotetica uscita di Londra dalla Ue.

Washington – si legge nel quotidiano americano – ha sempre potuto contare sulla collaborazione del Regno Unito per sostenere le sue posizioni in particolare nella politica estera; è un sodalizio ormai storico che protegge entrambi da una deriva verso il protezionismo.

Sembra che anche il governo britannico sia preoccupato per l'avanzamento dell'Ukip – il partito che vuole far uscire Londra dall'Europa, e che si sta affermando come la terza forza della politica britannica -. il quale punta a conquistare i delusi di Cameron.

La scesa dell'Ukip sta innervosendo i Tory e a ragion veduta. – si legge sul The Guardian – L'Ukip conta già 12 parlamentari europei mentre alla Camera del Lord ci sono altri tre membri di Ukip ed ex Tory. Il partito al momento ha 158 suoi iscritti in servizio in vari consigli, anche se si tratta di consigli municipali o parrocchiali il loro numero è in costante aumento – scrive The Guardian – per le continue ribellioni dei conservatori.

Ancora si legge su Presseurop. – stampa europea online – Colm Toibin irlandese, docente all'Università di Pricenton negli Stati Uniti, scrive al quotidiano svedese Dagens Nyheter dove esprime la sua delusione dal pensiero di un tempo, dove la caduta del muro faceva ben sperare su possibili aperture sociali di una migliore umanizzazione.

La crisi dell'eurozona sembra aver cancellato i sogni e i valori che avevano ispirato l'integrazione europea.

Alcuni dei cambiamenti introdotti sono stati meravigliosi in ogni caso. - afferma Toibin – Abbiamo potuto attraversare le frontiere d'Europa senza far timbrare i nostri passaporti o affrontare alcun tipo di controllo. Abbiamo potuto spedire merci senza dover pagare tasse doganali. Abbiamo potuto vivere e lavorare ovunque ci piacesse in Europa. Io ho adorato – dichiara Toibin al Dagens Nyheter – il modo con il quale l'Europa occidentale ha abbracciato i paesi dell'Est dopo il 1989. Ho adorato – prosegue il docente- l'dea che il concetto di nazionalità e nazionalismo appartenessero al sogno del XlX secolo e all'incubo del XX ormai finito. Ho adorato perfino l'euro quando è arrivato ed ero fiero che l'Irlanda ne fosse parte fin dall'inizio.

Sogni e speranze di gente comune e intellettuali, persone di cultura e no che vedevano nell'unione europea una migliore convivenza tra cittadini del mondo, una migliore tutela dei diritti civili, sociali e umani. Invece si è assistito ad una sempre maggiore incoerenza dei valori della vita, lasciando spazio, troppo spazio, al valore numerico.

L'euro che inizialmente poteva significare una positività, si è trasformato - da modello neutro quale è – ad una sorta di “nefasto evento” poiché alla maggior parte dei Paesi ha significato più sacrifici che benefici.

In molti Paesi d'Europa, ormai, ci sono fazioni all'interno dei rispettivi parlamenti, i quali vorrebbero uscire dalla moneta unica e tornare a quella nazionale. Evidentemente restano nostalgici ricordi che andrebbero ad aumentare di non poco i problemi di crisi di ciascun paese condannato all'emarginazione dai mercati con tutte le conseguenze economiche che comporterebbe nella compagine internazionale.

Quando abbiamo dato inizio a questa grande avventura forse dovevamo chiederci se la sua grandezza avrebbe potuto essere equamente gestita dall'uomo.

Adesso rimane la speranza che dietro gli scranni europei non siedano soltato dei severi ragionieri ma degli illuminati umanisti che possiedano saggezza e lungimiranza.

 

 

 

 

 

 

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

DEAPRESS . 25 Settembre 2026
Comune di Firenze Q.2      Associazione socio-culturale  - Galleria D.E.A.     XXI - FESTIVAL MEDIAMIX - Secondo Incontro "Antropologia della visione -L'Arte è .." Piazza della Libertà - Parterre - Firenze dal...
simone fierucci . 24 Settembre 2026
Un appello di Amnesty   Mancano pochissimi giorni all’esecuzione di Christa Pike in Tennessee, negli Stati Uniti. Ora cinquantenne, sarà messa a morte il 30 settembre per un omicidio commesso quando aveva 18 anni. Nulla potrà minimizzare la gr...
Silvio Terenzi . 24 Settembre 2026
Emanuela Ricco“Il filo diretto del tuo sentire” Come il personaggio che chiama Valerio, anche io entro nel romanzo prima attraverso i ricordi degli altri che attraverso la storia di ciascuno di loro. Gioca col tempo ma anche con il modo con cui viag...
Giosuè Boschi . 23 Settembre 2026
Autori presenti al Festival Mediamix XXI   1. Daniele Di Bartolo Dittico #21: Difesa e Metamorfosi.. La meccanica del rifugio.. #21 è la firma e l’identità artistica di un autore autodidatta nato a Nicosia, in Sicilia, e stabilitosi...
Sara Bonafè . 23 Settembre 2026
Festival Mediamix XXI - "Antropologia della visione - L'Arte è ..." II appuntamento con Autori della Letteratura, Arte Video e Fotografia. Il Centro Didattica Espressione Ambiente (D.E.A.) e il Comune di Firenze - Quartiere 2, comunica il XXI Festi...
Silvio Terenzi . 22 Settembre 2026
Adriano Francia“Sepolti due volte”Damster Edizioni La città delle persone che non esistono e che in fondo nessuno sottolinea. Dentro questi cuniculi vive il romando di Adriano Francia, un giallo ma anche un ricamo psicologico e sociale dal titolo ...
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Sara Bonafè . 22 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo: "Leone Pini solista dell’Orchestra Fiorentina17 anni e un curriculum da star: due concerti aSanto Stefano al Ponte insieme al giovane talento del violino Domenica 27 settembre 2026 - ore 21 - Auditorium di Santo Stefano al...
DEAPRESS . 22 Settembre 2026
Riceviamo e pubblichiamo:" Spazio Estivo Giardino delle RoseVia Giuseppe Poggi, 2 - FirenzeOrario di apertura: 9:00 – 20:30 tutti i giorniinfo: associazionefebbreelancia@gmail.comMERCOLEDÌ 23 SETTEMBRE 2026 ore 17.30Paesaggiandoa cura della Società T...

Galleria DEA su YouTube