Guantanamo in sciopero - diritti negati

Giovedì 14 Marzo 2013 15:18 Silvana Grippi
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I detenuti di Guantanamo hanno iniziato lo sciopero della fame per far conoscere le loro condizioni e i loro diritti negati.   Questo carcere di massima sicurezza si trova in una base USA a Cuba e da molti anni è luogo di torture e soprusi, sono stati sempre trattati in maniera orribile e lontano da occhi indiscreti. Sono oltre cento i detenuti di Guantanamo che stanno attuando lo sciopero della fame contro il costante controllo fisico e spesso la confisca degli effetti personali. La maggiore offesa è il non rispetto della loro religione e la confisca del Corano rappresenta un oltraggio. Queste azioni punitive per i musulmani sono considerati "dissacranti" ed è una offesa verso uomini di preghiera. Naturalmente tra occidente ed oriente la percezione è diversa e queste sono vere violazione dei "diritti umani".  La protesta è tenuta sotto silenzio, alcuni sono già attivi da febbraio ed altri si stanno aggiungendo. Gli avvocati hanno riferito che la salute di alcuni di loro sta peggiorando. 

 

 

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Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 27 Marzo 2013 16:49 )