DEApress

Friday
Nov 06th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Premio Pulitzer confessa: ho ritoccato quell'immagine

E-mail Stampa PDF

Solo l'anno scorso gli era stato conferito il premio Pulitzer – il più alto riconoscimento professionale per un giornalista – per le immagini riportate a testimonianza della guerra civile siriana; oggi un ricercatore dell'università di Firenze, Roberto Caldelli, spiega come Narciso Contreras abbia truccato almeno una delle foto che gli sono valse l'ambita medaglia attraverso un procedimento di ritocco digitale noto come “clonazione multipla”.

Per la verità sembra essere stato lo stesso Contreras ad “autodenunciarsi” all'Associated Press, l'agenzia fotografica per cui lavorava dal 2012 (e anche la più famosa al mondo) dichiarando di aver modificato una delle foto del reportage siriano ritraente un combattente ribelle durante una sparatoria.

Una modifica relativamente insignificante, necessaria per “far sparire” la telecamera di un collega finita accidentalmente nell'inquadratura, e atta esclusivamente a rendere più suggestivo e “telegenico” lo scatto; ,ma tanto è comunque bastato perché la AP comunicasse la cessazione immediata del rapporto professionale col fotoreporter di origine messicana, dopo essersi assicurata che, delle 494 immagini ricevute da Contreras nel corso della collaborazione, quella incriminata sembra effettivamente l'unica ad essere stata ritoccata.

Perché tanta severità?

Perché come ha affermato Santiago Lyon, capo della divisione fotografica dell'agenzia: “la propria reputazione, per AP, è di massima importanza: prendiamo provvedimenti severi quando viene intaccata da violazioni del nostro codice etico. Rimuovere volontariamente degli elementi da una nostra fotografia è totalmente inaccettabile”

Di questo si è reso conto lo stesso fotografo reo confesso, commentando: “ho preso una decisione sbagliata, e mi sento in colpa. Se date un’occhiata al mio archivio, questa cosa è successa una volta sola, in un momento in cui ero probabilmente molto stressato e in mezzo a una situazione complicata. Ma è successo, quindi devo accettarne le conseguenze”.

Insomma, Contreras, anche se (molto) in ritardo, sembra essere stato vittima di un tremendo caso di rigurgito di etica professionale, patologia straordinariamente rara di questi tempi, e ne ha anche pagato il prezzo: la AP infatti non si è limitata al licenziamento, ma ha anche fatto sapere che rimuoverà dal proprio catalogo tutte le immagini di Contreras.

Che ha perso il lavoro e compromesso il proprio prestigio, ma almeno si è salvato la coscienza.

Quanti possono dire altrettanto?

 

Stefano Campo/DEApress

 

 

Fonti:http://www.repubblica.it/tecnologia/2014/01/24/news/ecco_come_si_trucca_un_immagine_l_esperto_spiega_il_fotoritocco_del_pulitzer-76828134/#gallery-slider=76821270

http://corrierefiorentino.corriere.it/fotogallery/2014/01/tarocco/cosi-si-trucca-immagine-2223971533951.shtml

http://www.ilpost.it/2014/01/23/associated-press-narciso-contreras/

Share

Ultimo aggiornamento ( Lunedì 27 Gennaio 2014 13:14 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio c...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
XX FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2la giuria ha selezionatocome i miglori comunicatori d'arte e sociale i seguenti artisti, scrittori e registi -------------...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 18.00 presso l’Associazione socio-culturale D.E.A. in via Alfani 16r Firenze si terrà un Primo Seminario su Vasco Pratolini  con l'analisi sul film “Le ragazze di San Frediano”. Micorofono aprto e Interventi di M...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...

Galleria DEA su YouTube