DEApress

Sunday
Nov 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Kobane: un'intervista a Silvana Grippi/Progetto geografia in campo

E-mail Stampa PDF

altIl progetto "Geografia in campo" intende approcciarsi alla disciplina geografica da un punto di vista che tenga conto dei più importanti aspetti culturali, sociali e politici.

Di seguito una breve intervista a Silvana Grippi che, avendo visitato più volte queste zone, esprime sull'onda della liberazione di Kobane alcuni suoi pensieri in merito alla questione.

"Cosa pensi dell'attuale situazione di Kobane?

 

“Stiamo esultando per la vittoria di Kobane che finalmente, dopo quattro mesi ha visto sparire dalla collina principale della città la bandiera nera dello Stato islamico e innalzare quella delle "unità di protezione popolare" dei curdi. Una stupenda brigata composta soprattutto da donne combattenti di cui siamo orgogliose. 

Purtroppo, questi gurppi di difesa non hanno avuto aiuti internazionali. Leggo che una quadra americana ha aiutato questa ltima battaglia, bombardando qua e là, ma non trovo conferme.... 

Dopo questa azione militare che decreta "Kobane liberata" mi porta a riflettere e a pormi molte domande: 

Come mai i miliziani jhadisti, ci dicono, che sono ancora attualmente presenti nei sobborghi periferici a est della città? Sembra che i miliziani del Califfato controllino ancora il quartiere di Kani Arabane. Mentre gli jhaidisti che sono scappati sono stati aiutati ad attraversare il confine e sono in Turchia? Ora, qual'è  la posizione strategica di Kobane, risulta forse  circondata?

Anche se le forze dell'YPG/YPJ sono vittoriose, la terra resta contesa, quindi a mio parere la battaglia continuerà su altri fronti.

Da settembre 2014 ad oggi lo “Stato Islamico” ha più volte conquistato quei territori costringendo quasi 300.000 curdi ad abbandonare la propria terra. Solo l'esercito del Kurdistan siriano e i Peshmerga iracheni hanno avuto modo di resistere.

Questa, secondo me,  è una battaglia strategica, inutile e di pura immagine che conta già circa 1600 vittime tra fazioni combattenti. Ho visto quelle zone aspre, ricche del valore archeologico espresso dai ritrovamenti  di alcuni insediamenti antichi, "luoghi" meravigliosi dove solo contadini e pastori sopravvivono a stento. Attualmente mi pongo molte domande sulla geopolitica del territorio, sulle'economia e sui gioci sporchi dei confinanti, degli europei e degli Stati Uniti d'America .

Kobane, in arabo si chiama Ain al-Arab e oggi rappresenta un simbolo di resistenza e dell' eroismo popolare, ma chi fattivamente sta decidendo le sorti di questo conflitto?

Perchè gli sforzi sono stati tutti concentrati a Kobane che, come affermato dagli statunitensi, rappresenta un obbiettivo minore?

Non riesco ancora a darmi delle risposte...”

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 28 Gennaio 2015 15:42 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
IL CENTRO DI DOCUMENTAZIONE E ARCHIVIO D.E.A. CERCA GIOVANI UNIVERSITARI PER AMPLIARE IL CENTRO STUDI E LA REDAZIONE DEAPRESS,PER ORGANIZZARE REPORTAGE,  INCHIESTE, DIBATTITI SOCIALI E CULTURALI.  SCRIVERE AREDAZIONE@DEAPRESS.COM OPP...
Silvana Grippi . 07 Novembre 2026
XXI FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2 la giuria ha selezionatocome migliori comunicatori d'arte  i seguenti artisti, scrittori e registiAppuntamento per ...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
FESTIVAL MEDIAMIX condotto dalla Galleria D.E.A. festeggia tre laboratori organizzati presso il Comune di Firenze Q.2 sono stati selezionati i seguenti artisti Pittura – Scultura – Grafica - Illustrazioni Yalitza Altamirano Valle - Paolo ...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Silvana Grippi . 05 Novembre 2026
Lo smantellamento della MINURSO rappresenta una perdita enorme per il Sahara Occidentale e per la difesa dei diritti umani. Il popolo saharawi resta senza osservatori e questo causerà una rimozione ulteriore per il problema dell'autodeterminazione si...
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      

Galleria DEA su YouTube