Il fenomeno dei Festival

Mercoledì 08 Ottobre 2014 19:29 Isabella Pugliese
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I Festival come fenomeno di sviluppo sociale, culturale ed economico

Arte, cultura ed imprenditoria per la promozione del territorio

 

I Festival rappresentano il fenomeno culturale più innovativo, dinamico e costantemente aggiornato dello spettacolo da almeno centocinquant’anni.

Sono laboratori di creatività e metodologie che liberano idee e proposte in grado di incidere efficacemente non solo nell’ambito dei protagonisti e fruitori dello stesso Festival, ma più in generale su un intero territorio.

Infatti, se i Festival sono efficacemente caratterizzati da una proposta culturale ben identificabile e ricca di contenuti, riescono ad esercitare una grande influenza sull’intero sistema in cui operano (il territorio e la sua immagine, ma anche i valori e la qualità della vita), diventando elementi preziosi di un più vasto progetto culturale.

E’ grazie ai festival che si riesce costantemente a rinnovare l’offerta di spettacolo di qualità e ad avvicinare settori di pubblico sempre nuovi e, allo stesso tempo, a valorizzare un territorio, le sue peculiarità e i suoi beni culturali.

Un valore aggiunto è rappresentato dall’interazione tra turismo e Festivalquesti ultimi infatti hanno una ricaduta economica sul territorio e quindi rappresentano un’impresa produttiva, come è stato dimostrato da studi recenti.

In Italia si sta registrando una crescita esponenziale del "Fenomeno Festival" come motore di sviluppo sociale culturale ed economico.

Molti sono gli studi nazionali ed internazionali sul marketing (analisi dei pubblici) e sull’impatto economico – turistico sul territorio, pochi quelli sulla dimensione organizzativa.

La dimensione comunicativa in un festival è trasversale e fondamentale.

Possiamo creare un evento Festival straordinario ed unico ma se non sappiamo comunicarlo nel modo più efficace è come se non lo avessimo fatto.

L’evento Festival è comunicazione nel senso che attiva relazioni, rappresenta una cultura e si esprime in forma integrata.

Diversi sono i target e gli obiettivi che devono essere raggiunti, il Festival può scegliere di volta in volta lo strumento e la disciplina più funzionale al raggiungimento del risultato. 

 

La rassegna stampa costituisce il principale indicatore del successo di un evento festival.

I Festival possono essere a pieno titolo utilizzati come strumenti di rafforzamento dell’identità locale e di diffusione della stessa attraverso le rappresentazioni che di esse e del luogo che li ospita se ne fanno i visitors e i locali stessi.

I Festival nella loro evoluzione sono diventati, per le loro caratteristiche di breve durata, flessibilità e tematicità, anche strumenti della progettazione culturale sul territorio, acquisendo importanti funzioni sociali per la comunità che li ospita.

 

Nell’ultimo decennio in Italia, come in altrettanti paesi europei ad alta industrializzazione, il settore culturale ha registrato il passaggio dalla fruizione di beni alla prevalente partecipazione ad attività culturali, determinando l’esplosione del “Fenomeno Festival”.

Caratterizzati da un’unità di tempo, luogo e tema, stanno conoscendo una crescita senza precedenti, contribuendo in modo rilevante allo sviluppo economico, occupazionale e turistico del Paese.

 

Le cause principali che hanno determinato il successo di tali manifestazioni culturali sono imputabili secondo diversi studiosi all’inadeguatezza delle istituzioni culturali tradizionali (Università, Scuola, Famiglia) e dei media generalisti (Tv e Radio).

Lo sviluppo tecnologico, lo sviluppo dei Mass Media, la scolarizzazione di massa e la Globalizzazione hanno consentito una democratizzazione dell’accesso alla cultura e l’emergere di nuovi bisogni quali la creatività, l’etica, l’ estetica e la ricerca della qualità della vita.

Secondo i teorici questi mutamenti sociali hanno determinato un maggiore consumo culturale da parte delle masse.

Il pubblico di oggi che è tendenzialmente più colto (anche grazie all’accessibilità dei nuovi media che permettono di approfondire facilmente tematiche di interesse), più ricco e con più tempo libero, cerca contenitori culturali con una veste più attraente, che prevedano anche il piacere estetico e la soddisfazione di un forte bisogno ludico-relazionale e quindi la voglia di far parte di una comunità dagli interessi comuni.

Coloro che si occupano di festival utilizzano soprattutto risorse culturali e/o sportive, usano intensamente l’accesso alle informazioni on- line, ricercano l’incontro con le culture e le popolazioni locali, partecipano a più gruppi con motivazioni ricreative diverse.

 

Secondo l’Osservatorio del Festival of Festival (FOF), la Toscana e l’Emilia Romagna sono le regioni con più festival: nell’area fiorentina i Festival stanno avendo da un po' di tempo a questa parte una rilevante occupazione.

Proprio a fine Ottobre presso il Cinema Odeon partirà la rassegna cinematografica “50 giorni di cinema”, composta da numerosi festival internazionali: il “Festival dei Popoli”, “France Odeon”, “Immagini e suoni del mondo”, “Festival Internazionale Cinema e Donne”, “Festival Internazionale sulle Arti Contemporanee”, “Balkan Florence Express”, “Florence Queer Festival”, “River to River- Florence Indian Film Festival”.

 

Domani giovedì 9 Ottobre presso i locali del Parterre, di piazza della Libertà a Firenze, all’ultimo incontro del “Seminario/laboratorio sui New Media” organizzato dall'associazione socioculturale Centro D.E.A. in collaborazione con Comune di Firenze e Quartiere 2, la Giuria tecnica del Festival “Mediamix” (Cortometraggi & Istantanee, a partecipazione gratuita) visionerà e discuterà le dieci opere più interessanti del Concorso e il 25 ottobre decreterà i vincitori a cui verranno assegnati i premi previsti. I premi saranno devoluti dagli sponsor che aderiranno all’iniziativa.

Sempre all’incontro si parlerà di “Festival come innovazione” con Alberto Di Cintio e gli interventi di Silvia Lelli, antropologa e documentarista e Silvana Grippi, giornalista DEApress.

Di Cintio (Direttore Artistico MediARC –Dipartimento Architettura dell’Università degli Studi di Firenze) illustrerà il programma del Festival Internazionale di Architettura in Video che si svolgerà alle Murate di Firenze dal 28 al 29 novembre 2014.

Per la 14a edizione di MediARC Festival dell'Architettura in Video, i temi centrali saranno "Le nuove forme del paesaggio urbano" e "Colori e Architettura". 

Il Festival nasce nel 1992 e rappresenta un appuntamento di visione e riflessione, sull’Architettura, sul Design e sulla Sostenibilità, conducendoci un viaggio attraverso la città, partendo dalle esperienze dei Maestri dell’Architettura Moderna fino ad arrivare alle nuove visioni del paesaggio urbano.

 

Isabella Pugliese/ tirocinante dell' Università degli Studi di Firenze presso DEApress

(Fonte : http://www.ferpi.it/ferpi/novita/notizie_ferpi/notizie_ferpi/i-festival-fenomeno-di-sviluppo-sociale-culturale-ed-economico/notizia_ferpi/41332/11)

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Ultimo aggiornamento ( Giovedì 09 Ottobre 2014 13:30 )