Nudi a protestare contro la Corrida
La corrida è una delle più grandi e più note feste spagnole dell'anno. Per gli spagnoli, la corrida non è uno sport ma un culto, una sopravvivenza della religione di Mitra – l'adorazione del toro e del sole – l'antico rituale pagano. Ma è anche una manifestazione che causa la morte di centinaia di tori ogni anno. Ieri, circa 250 giovani attivisti hanno protestato contro davanti la Plaza de Toros del quartiere di Las Ventas di Madrid.
Nella piazza emblematica è in corso la mitica Feria di San Isidro cominciata il 15 maggio. Ieri, quando gli attivisti dell'associazione Equanimal e il Comitato anti-tauromachia (Cas) olandese hanno cominciato la manifestazione, era in corso la diciottesima corrida. Centinaia di ragazzi da ogni parte dell'Europa, vestiti solo da boxer neri e ricoperti di sangue artificiale, si sono sdraiati nella piazza con le banderillas messe sopra le schiene per ricreare simbolicamente la morte del toro durante una corrida spagnola. “Non è né arte, né cultura, è tortura”, dicevano.
E' stata considerata la più grande manifestazione mai organizzata contro la tauromachia. Le campagne contro l'uccisione dei tori si stanno intensificando in Spagna, sopratutto in Catalogna. Rafael Boro, portavoce della organizzazione defensatrice degli animali e organizzatrice della manifestazione Equanimal dice, “L'abolizione della tauromachia è la responsabilità di tutti”. Boro si è lamentato anche della multa di 18.000 euro fatta a Equanimal dal Comune di Madrid per l'attaco l'anno scorso nella stessa Plaza de toros.
Kanika Tawakley / DEApress
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