DEApress

Tuesday
Sep 08th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

"Cyrano De Bergerac" Teatro Manzoni

E-mail Stampa PDF

Teatro Manzoni Pistoia

Sabato 6 Marzo, ore 21 

Domenica 7 Marzo, ore 16 

Lunedì  8 Marzo, ore 21 

Cyrano de Bergerac

di Edmond Rostand 
con Massimo Popolizio

e con Viola Pornaro, Luca Bastianello, Dario Cantarelli, Stefano Alessandroni, Giovanni Battaglia, Andrea Gherpelli, Marco Maccieri, Carlotta Viscovo, Elisabetta Piccolomini, Luca Campanella, Mauro Santopietro, Roberto Baldassari, Simone Ciampi, Flavio Francucci, Davide Lora

regia Daniele Abbado

scene Graziano Gregori

costumi Graziano Gregori, Carla Teti

suono Hubert Westkemper

luci Angelo Linzalata

coreografie Simona Bucci

regista assistente Boris Stetka

maestro d'armi Francesco Manetti

assistente maestro d'armi Valentina Calandriello


In prima regionale (e in esclusiva per l’area metropolitana) arriva al Manzoni di Pistoia la produzione del Teatro di Roma, Cyrano de Bergerac, firmata alla regia da Daniele Abbado, che vede protagonista, nel ruolo del titolo, l’acrobata della parola, uno straordinarioMassimo Popolizio (in cartellone lo scorso anno con Copenaghen di Frayn).

Al suo fianco un nutrito ed affiatato cast di attori (Viola Pornaro/Rossana, Luca Bastianello/Cristiano, Dario Cantarelli, Stefano Alessandroni,Giovanni Battaglia, Andrea Gherpelli, Marco Maccieri, Carlotta Viscovo, Elisabetta Piccolomini, Luca Campanella, Mauro Santopietro,Roberto Baldassari, Simone Ciampi, Flavio Francucci, Davide Lora).

Graziano Gregori firma le scene e i costumi (per questi ultimi, assieme a Carla Teti).

Tra le interpretazioni del passato, si ricordano quelle di Gino Cervi (1953) e di Pino Micol, con la regia di Scaparro (1978 e 2006). Sempre per il palcoscenico hanno  vestito i panni di Cyrano anche Proietti, Branciaroli e, in chiave musicale, Modugno.

 

Rocambolesca e stupefacente, quanto il suo protagonista, la storia del testo. L'autore, Edmond Rostand, giovane drammaturgo marsigliese, fino ad allora aveva scritto lavori di poco conto; anche Cyrano sembrava della stessa razza. Ronstand addirittura supplicò il protagonista di quel primo allestimento, l'attore Coquelin Aîné, di scusarlo per averlo trascinato in un'operazione fallimentare. Al contrario, quando "Cyrano de Bergerac" andò in scena il 27 dicembre 1897, al Teatro Porte Saint Martin di Parigi, il successo fu tale che, la sera stessa della prima, in camerino, venne assegnata all'autore la Legion d'Onore.

Quale la ragione di tanto successo ? Di Cyrano, testo "popolare" ma assai poco frequentato, tutti conoscono i tratti del protagonista, quasi si trattasse di una figura archetipica. La pièce rielabora le gesta  di Savinien Cyrano de Bergerac, realmente vissuto nella Francia del 17° secolo, poeta e libero pensatore; il testo, scritto in endecasillabi, elabora poetiche esistenziali e filosofiche, sullo sfondo di atmosfere tardoromantiche.

Rostand, unisce sapientemente forza intellettuale e stravaganze di comportamento del Cyrano originale - "rimatore, spadaccino, scienziato, musicista" - alla prestanza fisica della sua creatura, creando così un  personaggio esagerato, ironico, travolgente, idealista e poco accorto uomo di mondo, nemico di qualsiasi ipocrisia e bassezza umana. Al tempo stesso, un essere coraggioso che soffre a causa del suo naso deforme, sorta di ode a tutti coloro che la società estromette perché non rispondenti ai canoni in voga. Cyrano è un acrobata della parola. Possiede amici fedeli e nemici implacabili. E' un funambolo del verso, è poeta e asceta, si batte per testimoniare la vera, profonda libertà della poesia. E' un incantatore di donne ma innamorato infelice, anzi, innamorato senza speranza alcuna.

La pièce è percorsa dall'amore impossibile di Cyrano per la cugina Roxanne, corrisposto solo nell'ombra dell'equivoco; la giovane è innamorata dell'afasico Christian al quale Cyrano presta le proprie arti poetiche in un patto quasi mefistofelico. Christian parlerà e scriverà imbeccato da Cyrano, per conquistare Roxanne, dando vita ad un triangolo amoroso che si protrarrà fino alle ultime righe del lavoro….

“Cyrano è un testo complesso e ingannevole – spiega Daniele Abbado, il regista – Evoca una tradizione di teatro popolare, ricco di enfatica spettacolarità. Allude ad una convenzione teatrale infarcita di luoghi comuni, quasi fosse un melodramma. Nei mesi di preparazione allo spettacolo, lavorando con Massimo Popolizio, ci siamo detti da subito che tutto questo non andava preso alla lettera. Cyrano si staglia come figura di poeta utopista e rivoluzionario, uomo solo in lotta contro volgarità e ipocrisia. Cyrano, allontanato dal contesto tardoromantico, ci indica altri percorsi esistenziali e spirituali.

Siamo tornati al personaggio storico di Savinien de Cyrano. L’importanza della sua figura e della sua opera è stata indicata con precisione da Calvino nella sua lezione sulla “leggerezza”. Per Calvino, Cyrano è il campione della poetica della leggerezza che togliere l’uomo dalla condanna della forza di gravità. Nel testo che abbiamo messo in scena, molto rielaborato rispetto all’originale, la “leggerezza” viaggia attraverso l’agilità del verso.

La centralità  è della parola: il verso condensa le verità emotive. Dietro la commedia eroica, viene alla luce un contenuto che ci parla della grandezza e dell’imperfezione dell’essere umano e dei suoi tentativi di travalicare la propria essenza naturale.

Prevendita: 0573 991609 – 27112 on line su www.pistoiateatri.it e Box Office

Comunicato Stampa ATP

Share

 

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

Fabrizio Cucchi . 08 Settembre 2026
Silvio Terenzi . 08 Settembre 2026
D’Istinti e D’Istanti"SOTTOSOPRA"Ascolta on SPotify Dallo scorso 7 agosto 2026 i D’Istinti e D’Istanti sono tornati in radio con “Sottosopra”, brano ispirato ad “Alice nel Paese delle Meraviglie”. Il trio, formalizzato nel 2023 con l’ingresso di L...
Silvio Terenzi . 07 Settembre 2026
Mariano Turigliatto"Di qua dal mare" Mariano Turigliatto, già docente, formatore e oggi tutore di minori stranieri non accompagnati, pubblica “Di qua dal mare”, romanzo uscito in prima edizione nell’agosto 2024 e riproposto in seconda edizione nel m...
Silvio Terenzi . 07 Settembre 2026
Mariano Turigliatto"Di qua dal mare" Mariano Turigliatto, già docente, formatore e oggi tutore di minori stranieri non accompagnati, pubblica “Di qua dal mare”, romanzo uscito in prima edizione nell’agosto 2024 e riproposto in seconda edizione nel m...
DEAPRESS . 07 Settembre 2026
Inaugurazione della mostra: "Retrospettiva di Silvana Grippi", Centro D.E.A., 12 settembre 2026. Mostra fotografica: I viaggi di Vanù. Firenze, 7 settembre 2026 –Sabato 12 settembre alle ore 19.00 si terrà l’inaugurazione della mostra fot...
Silvana Grippi . 05 Settembre 2026
Il Centro Didattica-espressione-ambiente (D.E.A.) è arrivato all'ingresso dei suoi quaranta anni di lavoro sociale e cultutale, pertanto intendiamo aprire le attività di settembre con molti incontri e mostre sia a Firenze che in altre parti d'...
Sara Bonafè . 05 Settembre 2026
    Siete invitati alla retrospettiva REPORTAGE DI SILVANA GRIPPI Galleria FurarArt in via degli Alfani 18 R . Firenze   La mostra sarà visibile dalle 9.00 alle 17.00 Serate video dei viaggi di vanù e fabio   INCO...
Antonella Burberi . 04 Settembre 2026
Il 6 settembre torna la Domenica Metropolitana Domenica torna l’appuntamento con i Musei Civici Fiorentini e Palazzo Medici Riccardi gratis per i residenti della Città Metropolitana     Per le famiglie con bambini è in programma Marzocco, il le...
Antonella Burberi . 04 Settembre 2026
Lunedì nel Blu 2026: settembre al Museo Stefano Bardinitra collezionismo, arte e storie fiorentine   Quattro appuntamenti, dal 7 al 28 settembre, per approfondire la figura di Stefano Bardini,le sue collezioni e il mondo dell’antiquariato.In occa...

Galleria DEA su YouTube