
La galleria nazionale dell'Umbria, a Perugia, ospita la mostra " Sud-Est-1980/2009" fino al 5 settembre completamente dedicata ad uno dei più grandi fotografi contemporanei : Steve McCurry.
L'allestimento consta di 240 fotografie scattate in diversi paesi del mondo segnati da guerre e povertà come l'Afghanistan, l'India, il Tibet e la Birmania, articolandosi, attraversando una particolare riproduzione ambientale dei luoghi, in sei sezioni.( L'altro-Il silenzio - il viaggio-La gioia- L'infanzia-La guerra).
La straordinarietà degli scatti di McCurry ( più volte vincitore del premio nobel della fotografia,il World Press Photo Awards ) consiste nella sua capacità di cogliere e di saper catturare aspetti di questi luoghi colpiti dall'odio riuscendo ad estrapolare dal male la loro bellezza, fatta di volti segnati dalla storia del loro paese, dai colori e da paesaggi naturali che tolgono il fiato
Comunque il fotografo statunitense pur rappresentando scenari stupefacenti fa sempre trapelare le problematiche e le difficili realtà dei luoghi visitati. Probabilmente Il termine "visitare" non è del tutto appropriato, poiché riduttivo: McCurry non visita, ma si immerge,si immedesima , testimonando ogni sua esperienza attraverso la sua fedele amica, la macchina fotografica.
Helen Zazzini DEApress
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