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John Cage a Palazzo Vecchio

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JOHN CAGE: Musica Esposta

24 giugno PALAZZO VECCHIO

(10,00-18,00 non-stop live performance)

Flamensemble, in collaborazione con il Comune di Firenze, ilMuseo Nazionale di Palazzo Vecchio e la John Cage Trust di New York ha organizzato un grande evento musicale del tutto eccezionale.

Infatti, il 24 giugno Palazzo Vecchio sarà aperto in via straordinaria per tutta la giornata (orario 10-18) con biglietto ridotto e ospiterà nelle sue rinomate stanze performance musicali dedicate al grande compositore americano John Cage, sicuramente uno dei più influenti del Ventesimo Secolo.

Un evento, all'interno del cartellone di FirenzEstate 2010, unico a livello mondiale e che vanta la collaborazione di musicisti, attori, performers venuti da tutto il mondo per questa importante celebrazione. Realizzeranno un concerto live non stop "esponendo" la musica di John Cage, suddivisi in piccoli ensemble, ma anche in duo, terzetti o solisti, eseguendo un vasto repertorio di musica da camera.

"Ora non ho più bisogno di un pianoforte: ho la 6th Avenue con tutti i suoi suoni"

John Cage ha rivoluzionato il concetto di ascolto musicale dando vita ad un nuovo atteggiamento nei confronti del sonoro, invitando ad ascoltare il mondo. Nella sua rivoluzione estetica è l'ascoltatore che decide se quello che sta ascoltando è musica: il valore di artisticità e di autorevolezza dell'opera sono quindi due entità variabili, soggettive. Una relatività che si ricollega alla filosofia zen (da qui l'importanza del silenzio nelle sue composizioni), all'antico metodo cinese dell'I-Ching (il ricorso alle tecniche aleatorie e casuali) e all'esclusione della ragione dai meccanismi creativi che lo portano a generare un nuovo metodo di creazione artistica, una rivoluzione che condizionerà per sempre il processo creativo.

Ricollegandoci alla sua poetica, con questo allestimento si propone un nuovo modo di ascoltare la musica offrendo al pubblico la possibilità di trasformarsi da "ascoltatore" a "spettatore", quindi di usufruire dell'opera in maniera libera e a proprio piacimento. Il pubblico-spettatore avrà così modo di percepire la musica di Cage con gli stessi approcci conoscitivi con i quali si avvicina alle altre opere d'arte presenti nel Museo. L'intento è proprio quello di "esporre" la musica proponendola in un allestimento totalmente diverso dalle abituali sale da concerto.

"Sentivo e speravo di poter condurre altre persone alla consapevolezza che i suoni dell'ambiente in cui vivono rappresentano una musica molto più interessante rispetto a quella che potrebbero e ascoltare a un concerto"

Il pubblico-spettatore avrà la possibilità, passando da una sala all'altra del Museo, di scegliere quale opera ascoltare e per quanto tempo. Infatti, la musica verrà fruita dall'utente esattamente come una scultura o un quadro. Il tempo di "esposizione all'opera" verrà deciso dallo spettatore stesso, e non dalla forma come in un tradizionale concerto di musica classica.

Questo tipo di allestimento si adatta perfettamente alla poetica diCage, che da sempre ha avuto profondi rapporti con le arti visive e i suoi grandi autori. Basti pensare a Robert Rauschenberg, che realizzò una serie di tele bianche senza alcuna immagine (e che ci ricorda "4.33" un pezzo che non contiene alcun suono), all'astrattismo gestuale di Jakson Pollok, al suo rapporto conMarcel Duchamp (per il quale ha scritto "Music for Marcel Duchamp"), ma anche al rivoluzionario coreografo Merce Cunningham, pioniere della danza post-moderna e con il quale si dedicò all'esplorazioni degli Happening, incontri basati sull'unione delle arti, (musica, danza, poesia, teatro, arti visive), secondo un'idea antidogmatica e libertaria di arte. Il suo "pianoforte preparato", il cui suono è modificato inserendo vari oggetti tra le corde, rappresenta un punto focale nella musica diCage, che con l'opera 20 Sonatas and Interludes tocca una delle vette compositive più alte del secolo passato.

"Per me il significato essenziale del silenzio è la rinuncia a qualsiasi intenzione"

Verranno allestiti 12 apparecchi radiofonici per l'esecuzione delle opere, quali Speach, Radio Music, ma anche dei pianoforti giocattolo che verranno suonati da concertisti di fama internazionale per pezzi come Music for amplified toy pianos.Si tratterà di una vera e propria performance live non stop dalle 10,00 alle 18,00 che prevede oltre 3.000 visitatori.

L'evento, che comprende anche una mostra dedicata con proiezioni di video e di raro materiale, sarà trasmesso in diretta on line sul sito del Comune di Firenze e su altre piattaforme.

John Cage (1912-1992) è stato uno dei musicisti fondamentali del Novecento. La sua opera è centrale nella evoluzione della musica contemporanea.

Le caratteristiche della musica di Cage derivate dall'approccio alle filosofie orientali legano la sua opera alla poetica data: l'esaltazione dell'automatismo, il disprezzo per la ragione, l'accettazione dell'assurdo, sono aspetti che accomunano lo Zen all'avanguardia dadaista.

La prima composizione in cui Cage impiega questa nuova tecnica è Music of Changes per piano solo, del 1951. Il titolo deriva dall'I Ching. L'opera consiste in quattro "books". Il processo compositivo parte dalla costruzione di un quadrato di 64x64 celle. In ogni cella viene inserito un valore: il tipo di suono, la durata, il volume. Attraverso dei meccanismi casuali gestiti da un calcolatore avviene la scelta all'interno di queste possibilità. Gli stessi meccanismi avvengono a livello verticale per la creazione di effetti polifonici, e per la scelta dei ritmi.

In Imaginary landscape no. 4 per dodici radio, del 1951, ogni radio è controllata da due esecutori, uno sintonizza la frequenza, l'altro cambia il volume, seguendo le indicazioni della partitura.

I risultati sono sempre differenti e imprevedibili. Invece di tentare di imporre il suo stile musicale all'ambiente locale, Cage lascia che sia l'ambiente locale a determinare il risultato della propria arte.

Un altro metodo di composizione casuale si basa sull'osservazione delle imperfezioni della carta su cui si scrive la musica.

L'approccio alle filosofie orientali porta Cage verso la negazione dell'io, verso la rinuncia all'espressione e alla comunicazione, verso l'abbandono del controllo umano sulla natura e sul suono.

L'alea è un modo per imitare la maniera in cui la natura opera e per aprire la mente alle influenze divine, ad esempio al mondo indeterminato dei suoni non intenzionali. Cage vuole creare musica che non ha mai ascoltato.

FLAME (FlorenceArtMusicEnsemble)

voce Anna Aurigi | Giulia Peri | Lucia Sciannimanico |

violino Neri Grassini | Tamsin Waley-Cohen | Dario Mannino

violoncello Fabio Moreddu | flauto Michele Marasco | Luciano Tristaino | Anita Olivieri Passeri | clarinetto Natalia Benedetti | percussioni Jonathan Faralli | fagotto Filippo Piagnani | pianoforte Gregorio Nardi | Ju Ping Song

performers Luca Di Volo & Tancredi

Guests

violino Adelina Hasani | Natalia Gabunia | Astrid Schütte* | Riccardo Mariani Daniele Del Lungo | Pino Tedeschi | Andrea Farolfi | Eilis Cranitch**

viola Marc Tooten | Marina Molinari | Giovanni Porazzini | Caterina Paoloni

violoncello Veronica Lapiccirella | Katharina Uzal* | Gemma Rosefield | | Elizabeth Wilson** | Francois Chanon | contrabbasso Luca Zalaffi | flauto Eric Thanbicher* | clarinetto Michael Möstl* oboe Sara Ferrari | chitarra Samuel T. Klemke* | voce recitante Laura Kuhn | direttore Massimo Lauricella

* MARGES Ensemble | **XENIA Ensemble

gli altri esecutori (John Cage)

Sara Buselli | Gwyn Pritchard | Riccardo Cavallari | Nayla El Amin | Stefano Bettini "Il Generale" | Giovanna Cantrelli | Karin Uetz | Annegret Höhler Lia Ginepri | Francesco Recami | Elena Gray | Gaia Pellegrini | Emanuela Del Signore | Veronica Del Signore | Claudia Klasicka | Germana Borrelli | Margaret Spiegelman | Andrea Cavallari | Camilla Laschi | Paolo Somigli

Caroline Weichert | Stefano Isola | Roberto Neri | Alessandra Panerai | Francesco Pellegrino | Roberto Neri | Ilaria Ippoliti

biglietti: 6 €

Info: FLAMEnsemble, Via G. D'Annunzio, 121, 50135 - Firenze tel: 055.611299

info@flamensemble.com

http://www.florenceyouthfestival.com/index.php?id=8

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