DEApress

Saturday
Nov 07th
Text size
  • Increase font size
  • Default font size
  • Decrease font size

Richard Estes

E-mail Stampa PDF

In un viaggio a Madrid ho visto le sue opere dal vivo al Museo Thyssen - Bornemisza. Sono rimasta affascinata da queste tre opere (Telephone Booths, Nedick's e People's Flowers) così grandi e così simili al reale da confondere la vista ed essere scambiate per fotografie. 

Telephone Booths

1967 - acrilico su mansonite - 122x175,3 cm

Nedick's

1970 - olio su tela - 121,9 x 167,6 cm

Flower's People

1971 - olio su tela - 153 x 101,2 cm

Richard Estes è stato uno dei fondatori dell'iperrealismo, chiamato anche fotorealismo. Questa tendenza nella pittura, che è emersa negli Stati Uniti alla fine degli anni 1960, è caratterizzata da un interesse nel catturare la realtà raggiungendo una nitidezza nella messa a fuoco in assoluto più precisa di quella dell'occhio umano.

Estes ha studiato al Art Institute di Chicago 1952-1956 e, dopo aver completato la sua formazione, ha iniziato a lavorare per diverse agenzie pubblicitarie e case editrici. Nel 1959 si trasferisce a New York, dove lavora come illustratore e designer e fa conoscenza con il mondo della fotografia. Quando risparmia abbastanza denaro, smette di lavorare e parte per un viaggio in Spagna nel 1962. Nel 1967 espone alcune delle opere eseguite durante i suoi viaggi e fa la sua prima personale nel 1968. In appena tre anni il suo lavoro diventata noto negli Stati Uniti e in Europa.

Manhattan è diventato il tema preferito di Estes. Cerca di catturare le ore del giorno quando la luce è più luminosa, ed è particolarmente attratto dalle superfici metalliche, vetro e specchi, godendosi le immagini deformate delle loro riflessioni. 

L'artista attualmente vive e lavora a New York.

Share

Ultimo aggiornamento ( Mercoledì 22 Settembre 2010 13:07 )  

Concorsi & Festival

https://zonadiguerra.ch/

Ultime Nove

simone fierucci . 06 Novembre 2026
FRANCESCO CITO, SULLA TERRA CHIAMATA PALESTINA: MOSTRA A MILANO Sabato 21 novembre 2026, ore 19, Opificio della Fotografia inaugura “Sulla terra chiamata Palestina” di Francesco Cito, a cura di Federicapaola Capecchi, prima mostra del gemellaggio c...
simone fierucci . 06 Novembre 2026
Giovanni Caprio per https://www.pressenza.com La povertà alimentare in Italia riguarda 5,4 milioni di persone, che non possono permettersi un pasto proteico almeno ogni due giorni. Nel 2025 quasi 1 persona su 10 in Italia vive una forma di...
Silvio Terenzi . 06 Novembre 2026
Miria M."Rocky. Il tempo che ci è stato regalato" Miria M., pseudonimo di Miria Marta Manes, racconta l'amore, la malattia e la memoria nel suo esordio letterario "Rocky. Il tempo che ci è stato regalato", pubblicato in forma indipendente nel se...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
XX FESTIVAL MEDIAMIX 2026 condotto dalla Galleria D.E.A. durante i tre laboratori organizzati C/o il Comune di Firenze Q.2la giuria ha selezionatocome i miglori comunicatori d'arte e sociale i seguenti artisti, scrittori e registi -------------...
Silvana Grippi . 06 Novembre 2026
 Seminario su Pratolini, intervista a Maurizio Lampronti presso il centro DEA.    (fare "click" sull'immagine sottostante per avviare il video) 
Fabrizio Cucchi . 05 Novembre 2026
Si ricorda il giornalista Franco Mariani che si è battuto per il riconoscimento delle onoranze pubbliche degli angeli del fango. .      
Sara Bonafè . 05 Novembre 2026
  Questa sera alle ore 18.00 presso l’Associazione socio-culturale D.E.A. in via Alfani 16r Firenze si terrà un Primo Seminario su Vasco Pratolini  con l'analisi sul film “Le ragazze di San Frediano”. Micorofono aprto e Interventi di M...
Sara Bonafè . 04 Novembre 2026
Barbara Kopple nasce a New York il 30 luglio del 1946. Dedica la sua carriera alla regia e alla produzione di film intensi e di grande impatto emotivo. Incentra i suoi lavori su questioni politiche e sociali tra cui i diritti dei lavoratori e la l...
simone fierucci . 04 Novembre 2026
  Il rapporto Global Witness denuncia la violenza contro le comunità indigene e contadine che difendono i propri territori dall’accaparramento e dallo sfruttamento delle risorse. Dal 2012 sono 2.375 le vittime documentate, soprattutto in Amer...

Galleria DEA su YouTube