Secondo il sito "www.rinnovabili.it", un tribunale inglese, nel Kent, ha assolto (lo scorso 11 Settembre) alcuni ambientalisti accusati di di aver danneggiato la centrale elettrica (a carbone) di Kingsnorth: si trattava di militanti di Greenpeace che avevano "ripitturato" una ciminiera della fabbrica. Il magistrato, rifacendosi ad una legge che giustifica i danni causati ad una proprietà se questo ne evita di peggiori, in questo caso ha ritenuto che la minaccia dei cambiamenti climatici sia tale da giustificare l’azione degli ambientalisti, quindi li ha assolti. Gli ambientalisti, avevano considerato la costruzione della suddetta centrale, un passo indietro nella lotta contro il surriscaldamento del pianeta. I sei attivisti di Greenpeace avevano cercato di scrivere, sulla ciminiera “Gordon bin it”, (Gordon cestinalo, con riferimento all'attuale primo ministro inglese, Gordon Brown), senza però andare oltre la scritta "Gordon". Nel processo, la difesa ha dichiarato che costoro hanno agito nella reale convinzione che fermare la centrale costituiva un atto importante nella lotta contro l’inquinamento a livello globale. Il giudice gli ha dato ragione, (o quantomeno, ha riconosciuto la bontà delle loro intenzioni) e con questa sentenza ha affermato la liceità dell'azione.
Fabrizio Cucchi, DEApress
Fabrizio Cucchi, DEApress
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