In seguito al mandato di cattura emesso dalla Corte penale
internazionale contro il presidente sudanese per crimini di guerra e contro
l’umanità per il conflitto in Darfur, Omar el Bashir ha espulso dieci
organizzazioni internazionali che operano nel paese. Secondo Amnesty
International l’espulsione delle organizzazioni umanitarie, fra cui figurano
Oxfam, Care, Save the Children e Medici senza frontiere, mette a rischio la
sopravvivenza di due milioni e 200mila persone.
“Milioni di vite sono a rischio e non c'è tempo, nel modo
più assoluto, per i giochi politici”, ha dichiarato oggi Tawanda Hondora,
vicedirettore del programma Africa di Amnesty International. “Queste
organizzazioni forniscono la maggior parte degli aiuti umanitari a oltre due
milioni di persone che si trovano in stato di vulnerabilità. Con la loro
espulsione - ha proseguito Hondora - il governo sudanese ha preso di fatto
l'intera popolazione del Darfur in ostaggio. Quest'azione aggressiva deve
essere condannata nel modo più netto possibile dall'Unione africana, dalla Lega
degli stati arabi e dall'intera comunità internazionale”.
Valentina Casini - DEApress
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