Da quando è scoppiata ai primi di agosto dello scorso anno,
l’epidemia di colera ha già causato più di 4mila vittime nello Zimbabwe, e il
numero dei contagiati è salito a 89mila. I dati sono stati diffusi oggi a
Ginevra dall’Organizzazione mondiale della Sanita' (Oms), che attraverso un
portavoce ha precisato che si tratta di cifre sottostimate per le enormi
difficoltà degli operatori sanitari a raggiungere le aree più remote del Paese
dell'Africa sudorientale.
Tuttavia, secondo il rapporto dell'Oms l'infezione ha
raggiunto il suo picco più alto nelle scorse settimane e ora starebbe
rientrando. Il tasso di mortalità è in declino al 4,5%, ma per essere
accettabile dovrebbe risultare inferiore all'1%. Anche il numero di nuovi casi
appare in diminuzione, ma, come aveva già avvertito l’Oms la scorsa settimana,
è necessario non abbassare la guardia a causa del ritorno delle forti piogge. Secondo
l'Oms si tratta di una delle più gravi epidemie di colera.
Valentina Casini - DEApress
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