Si è costituito oggi ufficialmente il “Tavolo regionale per la difesa della scuola statale” a tale tavolo hanno aderito vari sindacati tra cui Cobas, Rdb e Flc-Cgil oltre a vari movimenti come i Comitati genitori democratici di varie province, coordinamento insegnanti precarie e vari partiti della sinistra radicale tra cui la Federazione della Sinistra e i partiti che racchiude, Sel e Verdi.
Obiettivo di tale tavolo è, si legge dagli enunciati pubblicati, “unire tutte le forze impegnate nella difesa della scuola statale, messa in discussione sia con una dissennata politica di tagli alla spesa per la scuola, sia con modifiche ordinamentali che tradiscono la funzione istituzionale che la Costituzione assegna alla scuola pubblica”.
Inoltre marca delle differenze rispetto agli “Stati generali dell’istruzione” convocati dalla Regione Toscana in quanto pur apprezzando l’iniziativa non definisce “tempi e modi di una risposta unitaria di tutte le forze democratiche della Toscana per la difesa della scuola statale” e anche la regione “dovrebbe attenersi”. In quanto speso anche la Regione Toscana “non ha sostenuto i ricorsi al Tar dei genitori per la difesa dei principi costituzionali nella scuola e troppo spesso è intervenuta con provvedimenti una tantum”.
Tra i portavoce di tale movimento c’è uno storico attivista dei movimenti scolastici e universitari degli anni novanta, l’avvocato Corrado Mauceri.
Riccardo Marconi - DEApress
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