La delegazione toscana visiterà il museo del campo
CRACOVIA (Polonia) – Sveglia di buon mattino stamani per i 567 ragazzi e gli altri partecipanti al treno toscano della memoria, dopo che la serata di ieri sera si è conclusa con un concerto di musica Klezmer, tipica delle comunità ebraiche dell’Europa Orientale, che ha visto l’esibizione di un gruppo italiano (i Klezmorim) e uno polacco (gli Sholem).
Alle 7.30 (e quindi praticamente all’alba) il gruppo si sposterà infatti in pullman al campo di Auschwitz I, il primo che fu costruito nel 1940 nella zona e centro amministrativo dell’intero complesso, utilizzato all’inizio soprattutto per la detenzione di intellettuali polacchi e prigionieri di guerra sovietici.
La delegazione toscana, guidata dall’assessore alla cultura Cristina Scaletti con la consigliere regionale a rappresentare invece il Consiglio regionale, visiterà il museo del campo. Nel pomeriggio, al cinema Kijov a Cracovia, è previsto l’incontro con i testimoni e i rappresentanti delle associazioni. Ci saranno le sorelleAndra e Tatiana Bucci, allora bambine ma sopravvissute al campo di Birkenau, ci sarà Marcello Martini, la staffetta partigiana originaria di Montemurlo in provincia di Prato che a soli quattordici anni fu deportato a Mathausen, ci sarà Antonio Ceseri, uno dei 600 mila soldati che dopo l’armistizio dell’8 settembre furono catturati dai tedeschi, vivo quasi per miracolo dopo la strage di Treuenbrietzen.
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