63 domande accolte nella graduatoria definitiva del nuovo bando
Nel 2011 il Comune di Sesto Fiorentino continuerà ad assegnare gratuitamente appezzamenti di terreno di proprietà comunale per promuovere attività di coltivazione di piante da frutto, ortaggi, erbe aromatiche e fiori. Sono i cosiddetti “orti sociali”, un fenomeno rigorosamente privo di scopi di lucro che si sta diffondendo in molte città del mondo per favorire l’inclusione sociale attraverso la cura del verde pubblico. Ben 73 le richieste pervenute all’interno del bando chiuso alcune settimane fa: di queste, 63 sono state accolte (quanto alle restanti, 9 non erano in possesso dei requisiti richiesti, una è stata ritirata). Stamani il vicesindaco Ivana Niccoli ha presentato alla stampa la graduatoria definitiva che resterà valida per cinque anni, illustrando anche le modalità d’assegnazione dei singoli appezzamenti. “Il regolamento approvato un anno fa dal Consiglio comunale - ha ricordato - prevede l’assegnazione di lotti di 50 metri quadri con un canone di concessione annuo di ottanta euro per coprire le spese vive di segreteria e i costi per acqua e luce. Il Comune si farà carico anche della manutenzione straordinaria dell’impianto d’irrigazione e delle recinzioni esterne, di eventuali prefabbricati per il ricoveri degli attrezzi e della fornitura dei contenitori per la raccolta dei rifiuti”. Prima di attingere alla nuova graduatoria sarà tuttavia necessario soddisfare i 33 vecchi assegnatari ancora rimasti senza terreni da coltivare. A breve, al termine della procedura di acquisizione dell’area, saranno pronti 56 lotti in via della Querciola, mentre altri 23 saranno realizzati nei prossimi mesi al parco dell’Oliveta. La concessione in uso degli orti potrà avvenire anche con finalità socio-terapeutiche a favore di soggetti segnalati dalla Società della Salute e dunque al di fuori del bando.
Per essere ammessi all’assegnazione era necessario essere pensionati, casalinghe o non occupati residenti nel Comune di Sesto Fiorentino e aver superato il 60° anno d’età. Tra i requisiti richiesti, c’era anche quello di non svolgere alcuna attività lavorativa retribuita, di non disporre di altri appezzamenti coltivabili nel territorio comunale e di essere in grado di provvedere personalmente alla coltivazione dell’appezzamento assegnato.
Il vicesindaco Niccoli ha colto l’occasione anche per ringraziare l’associazione Anziani e l’Auser per la collaborazione offerta sia nelle fasi di assegnazione che in quella successiva di gestione delle aree ortive.
Comune di Sesto Fiorentino
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